3.59.153! Segnatevelo e tenetelo bene a mente: è il nuovo record del mondo e lo ha stabilito Jonathan Milan! Il friulano ha conquistato il suo primo titolo mondiale (finora per lui due argenti e un bronzo iridati) e ha subito detronizzato il britannico Josh Charlton, che aveva stabilito il record del mondo nel pomeriggio in qualificazione.
Milan è partito subito forte, fortissimo, costringendo subito il suo avversario ad inseguire: già dopo 125 metri Jonny era in vantaggio con una partenza al fulmicotone e ha continuato ad incrementare fino alla soglia dei tre chilometri, poi ha ceduto mezzo secondo ma nell’ultimo giro ha incrementato ancora chiudendo sui 4 chilometri all’incredibile media di 60,212 kmh! Charlton comunque è stato protagonista di una bellissima prova, conclusa con il tempo di 4.00.232, tempo di assoluta eccellenza.
Per la medaglia di bronzo Dan Bigham ha vinto il derby britannico con il tempo di 4’03.807 davanti al connazionale Charlie Tanfield che ha pedalato in 4.08.499.
Un gigante in cima al mondo. Quando scende dal podio Jonathan Milan è ancora incredulo per l’impresa compiuta, un’impresa che lo consegna alla storia dell’inseguimento: «Fin dalle qualifiche ho cercato di dare il massimo, ma prima della finale non ero così sicuro di farcela. Il tempo fatto segnare da Charlton nel pomeriggio era straordinario e ancora non riesco a credere di averlo battuto. Ho pensato soltanto alla pista e alla tabella che ci eravamo dati con Villa. Sono forse partito troppo forte ma a quel punto non potevo rallentare e ho spinto fino alla fine. Non pensavo di battere il record, nel senso che non era l’obiettivo primario perché quando sei in finale pensi a portare a casa l’oro. Però contro un avversario così sapevo che per vincere dovevo fare qualcosa di eccezionale».
