Busto, Cislaghi: «Posteggio dipendenti, la soluzione arriva. Assunzioni? 43 nel 2024»

L'assessore al personale Mario Cislaghi

BUSTO ARSIZIO – «Il posteggio dei dipendenti? A breve arriverà la soluzione. Le assunzioni? Facciamo il massimo che la legge permette. Ma non accetto che si dica che manca una politica del personale, quando nel 2024 tutti gli accordi sono stati firmati all’unanimità da tutte le sigle sindacali presenti in Comune». L’assessore al personale Mario Cislaghi risponde ai problemi sollevati dai sindacati di Palazzo Gilardoni, e lo fa anche a tono, rispetto ad alcune delle dichiarazioni uscite nella conferenza stampa indetta per annunciare l’assemblea dei dipendenti comunali convocata per domani, 8 novembre. «Non posso non far notare come in quella sede non tutte le sigle sindacali fossero concordi sulla posizione da tenere» la precisazione dell’assessore.

Il parcheggio che non c’è

Il tema più attuale è quello del posteggio del personale di Palazzo Gilardoni, che non c’è più da quando lo sterrato di via Biancardi è off limits per la presenza del cantiere delle palazzine di housing sociale dietro all’ex Borri. «Spero che entro breve tempo possa esserci una soluzione – annuncia l’assessore Cislaghi – stiamo lavorando con Agesp per fare in modo di risolvere questo problema. D’altra parte non abbiamo nessuna convenienza a penalizzare i dipendenti e di conseguenza i cittadini». Un impegno ufficiale che anticipa l’assemblea del personale. Ma sono soprattutto gli altri temi emersi nella conferenza stampa dei sindacati ad “accendere” il delegato al personale della giunta Antonelli.

La politica del personale

«Manca una politica del personale? Proprio dopo che nel 2024, mai successo, tutte le sigle sindacali hanno firmato gli accordi sindacali all’unanimità – sottolinea Mario Cislaghi – mi chiedo se chi dice certe cose legga gli accordi, ma soprattutto se ci è o ci fa. Ma se è un problema politico, e non sindacale, lo dicano chiaramente». E poi c’è la “vecchia” questione delle carenze di organico, su cui Cislaghi lascia parlare i numeri: «Abbiamo fatto nove bandi di concorso, di cui quattro già espletati e cinque in uscita entro il 31 dicembre. Al 1° novembre del 2024 abbiamo assunto 43 persone, a fronte di 44 che sono uscite, con tanti pensionamenti e le mobilità che ormai non si possono impedire. Per il 2025 l’impegno è a mantenere il livello dei 405 dipendenti attuali, considerando che la Finanziaria ha introdotto un limite del 75% al turnover per il prossimo anno». Significa che ogni quattro uscite per pensionamento, si potranno operare solo tre nuove assunzioni.

Incombenze e vincoli

«Per noi è penalizzante, e credo che si imponga una riflessione, come sta facendo ANCI che sta lottando su questo fronte» sostiene l’assessore al personale, che fa notare anche «l’aumento delle incombenze che vengono caricate sulle spalle dei Comuni». Uno scenario che preoccupa Cislaghi: «Lo dico senza alcuna polemica, è un dato oggettivo – riferisce – le richieste aumentano in tutti i settori, a partire dai certificati. E poi entriamo in un periodo “caldo”, tra il PGT e i cantieri del PNRR. Io non posso che ringraziare il personale per gli sforzi che compie. Ma più di così non possiamo fare, finché non possiamo assumere più persone di quelle che escono, e lo dirò quando presenteremo il DUP. Eppure c’è una parte del sindacato che pensa ancora che siamo in un’altra epoca che ormai non c’è più».

Busto, dipendenti comunali verso lo stato di agitazione per il parcheggio che non c’è

busto arsizio cislaghi personale comune – MALPENSA24
Visited 203 times, 1 visit(s) today