BUSTO ARSIZIO – Case popolari di via Tito Speri, Aler risponde punto su punto alle preoccupazioni e all’appello degli inquilini: «Stiamo intervento per risolvere i problemi segnalati». Dai posteggi per i disabili, la cui segnaletica è «in fase di aggiornamento», alla scarsa pressione dell’acqua ai piani alti, per cui «sono già state fornite indicazioni», fino alle porte e ringhiere ritenute “pericolanti”, che «non mostrano criticità ma verranno eseguiti interventi per una maggiore tranquillità degli inquilini». Del resto la situazione in via Tito Speri è del tutto particolare: dei 97 alloggi, i 70 più recenti sono stati completati, e “sbloccati”, nel 2022, e ALER si dice «consapevole che i 27 alloggi più datati richiedano ulteriori interventi, già inclusi nei nostri programmi di manutenzione».
Le risposte di ALER
A parlare è ALER Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio, l’ente che gestisce le case popolari di via Speri per conto del Comune di Busto Arsizio: «Aler – garantiscono dalla sede di Varese in una nota – lavora quotidianamente per garantire il benessere degli inquilini e per rispondere prontamente a ogni segnalazione». Ed ecco le risposte, punto per punto. In merito ai posteggi per disabili, l’azienda regionale sostiene di essere «in attesa di completare l’aggiornamento della segnaletica stradale. Abbiamo recentemente coinvolto la Polizia Locale per la verifica dello schema, trattandosi di una strada pubblica. Nel frattempo, ricordiamo che alcune autorimesse del comparto dispongono di posti auto riservati e liberi, pronti per essere assegnati agli inquilini che ne facciano richiesta».
L’acqua e le porte
Per quel che concerne invece la pressione dell’acqua, «le verifiche tecniche condotte hanno rilevato che alcune problematiche sono legate a rubinetti intasati dal calcare, riducendo il flusso d’acqua ai piani superiori. La nostra impresa di manutenzione ha già fornito indicazioni per risolvere il problema e resta a disposizione per ulteriori interventi». Infine, per quanto riguarda le porte e le ringhiere «segnalate come problematiche» dagli inquilini, ALER ribatte che «le verifiche effettuate non hanno evidenziato situazioni di criticità che richiedono un intervento immediato. Tuttavia, per garantire maggiore comfort e tranquillità agli inquilini, provvederemo a interventi specifici nei prossimi giorni, come la sigillatura di alcune giunzioni».
Busto, Speri aspetta. Appello dalle case popolari: «Tanti problemi. E nessuno ci ascolta»
