Ho letto l’articolo, pubblicato ieri, dal titolo: “Rogora vuole la rotonda sul Sempione: «A Busto chi ha avallato l’Action di Olgiate?»“.
Ad un certo punto, si legge: “Rogora non lo dice, ma fa capire che l’identikit è quello del precedente assessore alla mobilità Salvatore Loschiavo, ripetutamente suo “bersaglio”.
Ora, non so se sia davvero così o sia una mera deduzione del giornalista e, onestamente, poco mi importa. E, comunque sia, l’identikit è sbagliato!
Poiché, però, viene tirata in ballo l’associazione dei familiari delle vittime della strada, che si occupa di un tema serissimo, al quale mi lega una intima adesione, tengo a fornire, per quanto di mia conoscenza, alcuni dati, nella speranza che possano essere utili a chi la battaglia per la sicurezza stradale la porta avanti con passione e serietà. Pochi dati, purtroppo, perché si tratta di questioni che affondano le radici nel passato, molto prima che io avessi l’onore di servire la città nel ruolo di assessore.
Mi risulta che, in effetti, l’intersezione in argomento sia oggetto di studio da diverso tempo e da più amministrazioni che si sono succedute nel tempo, trattandosi effettivamente di intersezione molto frequentata e con sinistrosità ricorrente.
In particolare, con riferimento all’intervento dei privati, si possono segnalare almeno due operazioni distinte.
Premesso che, in entrambi i casi, la competenza a gestire la vicenda ed eventualmente stringere accordi col privato è del settore urbanistica e non del settore mobilità, la prima operazione è quella che, per comodità, possiamo chiamare “Action”. Tale intervento ricade interamente sul territorio della vicina Olgiate Olona, per cui giuridicamente non serve ed anzi non è richiesto o consentito alcun avallo da parte del Comune di Busto Arsizio. Se, poi, nel corso degli anni (ivi incluso il periodo 2016-2021) vi siano stati contatti tra le strutture tecniche dei diversi comuni, ciò non è a mia conoscenza e, comunque sia, non è prevista e non è consentita alcuna imposizione da parte di un Comune al Comune vicino.
Nella stessa area, insiste, poi, una seconda operazione che, sempre per comodità, possiamo chiamare “ex Sapio”.
Anche questa operazione affonda le radici nel tempo e, ancora oggi, potrebbero esserci interlocuzioni in corso e, quindi, vi potrebbe essere spazio per portare avanti legittime istanze.
Per fare ciò, però, consiglio vivamente all’associazione vittime delle strade di non rivolgersi (ammesso che lo abbia fatto per davvero) a chi sfrutta ogni occasione seria per trasformarla in caciara, ma di utilizzare gli strumenti che la legge prevede e, in particolare, quelli della legge 241 sul procedimento amministrativo.
Quest’altra operazione, anch’essa in capo al settore urbanistica, ricade infatti sul territorio di Busto Arsizio, per cui l’amministrazione comunale potrebbe intervenire sull’intersezione, anche eventualmente realizzando una rotonda, se dovesse ritenerla una soluzione utile e funzionale allo scopo. L’associazione e qualunque altro cittadino interessato possono dare il loro fattivo contributo, sia in termini di controllo dell’operato dell’amministrazione sia in termini propositivi, partendo innanzitutto da un accesso agli atti, in maniera tale da prendere cognizione piena di tutta la documentazione tecnica posta a base dell’intervento, ivi inclusi i pareri dell’ufficio viabilità, regolarmente forniti. È molto importante, infatti, a parere del sottoscritto (e qui è l’avvocato che parla), che venga posta attenzione ai dati e ai documenti tecnici, che soli possono portare l’amministrazione ad una certa scelta oppure supportare l’amministrazione nell’eventuale accordo col privato (anche eventualmente ponendo a suo carico tutti i costi o parte di essi).
Spero di aver reso un servizio utile a chi del tema della sicurezza stradale ne fa una bandiera e, per questo, merita attenzione, considerazione e supporto. E, proprio per questo, sarà mia cura invitarli quanto prima nella sede di PoliticaMente, affinché possano portare una testimonianza efficace ai giovani (e non solo) che quella sede frequentano.
Salvatore Loschiavo
Rogora vuole la rotonda sul Sempione: «A Busto chi ha avallato l’Action di Olgiate?»
