BUSTO ARSIZIO – Tutto pronto per l’edizione 2025 del Carnevale Bustese: le maschere della città – il Tarlisu, la Bumbasina e la Fudreta – si preparano a prendere possesso di Busto Arsizio nei due appuntamenti tradizionali della settimana “grassa”. Consegna delle chiavi domenica 2 marzo a mezzogiorno in piazza Vittorio Emanuele e grande sfilata dei carri e delle maschere sabato 8 marzo alle 14.30 con un nuovo tracciato che da via Zappellini arriverà in via Fratelli d’Italia, passando da via Einaudi e via Mazzini invece che in via Cavallotti e piazza Santa Maria. Sono annunciati sei carri e nove gruppi a piedi, tra cui quello del Carnevale di Oleggio, oltre alla banda “La Baldoria” e alle maschere ospiti in arrivo da diverse città del Carnevale tra cui Bergamo. Sono attese almeno 5000 persone.
Identità “bustese”

«Una grande festa identitaria, di comunità, di tutta la città – la definisce l’assessore alla cultura e identità Manuela Maffioli – ore di leggerezza e spensieratezza per consentire di tenere lontane preoccupazioni e cattivi pensieri. Una festa a cui teniamo molto, ormai una tradizione dell’amministrazione, che coinvolge tante realtà territoriali ed è davvero sentita da grandi e piccini». In regia alla manifestazione c’è sempre la Famiglia Sinaghina, che quest’anno celebrerà i suoi cinquant’anni e i cent’anni del fondatore Giovanni Sacconago «con un carro abbastanza impegnativo», come preannuncia il presidente Simone Colombo (nipote del mitico “Giuàn”). «Il Tarlisu è bello carico – promette – farà il suo discorso per bacchettare tutti. E alla sfilata avremo ospiti molte maschere ufficiali, da Arlecchino a Colombina, in arrivo da Bergamo, dal Piemonte, da Castel Goffredo, da Carpenedolo e da tante altre città».
Le maschere si “scaldano”

Alla presentazione del programma del Carnevale, a palazzo Gilardoni, c’erano il vice Tarlisu Paolo Colombo – ma il “titolare” Antonio Tosi, detto Pedela, sarà regolarmente presente agli appuntamenti della settimana grassa – con la Bumbasina Paola Crespi e la Fudreta Monica Colombo. Saranno loro, le maschere ufficiali di Busto Arsizio, a ricevere le chiavi della città e a guidare la grande sfilata di sabato 8 marzo. «Un evento importante e sempre molto partecipato – sottolinea l’assessore al marketing territoriale Matteo Sabba – di anno in anno riscuote più successo ed è di richiamo per le altre città». Lo sa bene anche la presidente del Comitato commercianti centro cittadino Sarah Leoni che auspica «che porti leggerezza e nuove occasioni per i commercianti». Non resta che aspettare le previsioni meteo, perché non ci sono piani B per la sfilata, che però sarà annullata «solo in caso di pioggia intensa», mentre la consegna delle chiavi si sposterebbe nella sala consiliare del Municipio.
Gli appuntamenti

Il Carnevale Bustese è organizzato dall’amministrazione comunale con la collaborazione del Distretto Urbano del Commercio e delle associazioni, Famiglia Sinaghina in primis, che collaborano alla realizzazione dell’attesissima sfilata. Due gli appuntamenti principali in programma: domenica 2 marzo alle 12 in piazza Vittorio Emanuele II, il sindaco Emanuele Antonelli consegnerà le chiavi alle maschere della Città, il Tarlisu e la Bumbasina. Come da tradizione, il Tarlisu pronuncerà il suo discorso in cui, tra il serio e il faceto, non mancheranno accenni all’attualità. E sabato 8 marzo la grande sfilata dei carri e dei gruppi mascherati, con partenza da via Zappellini alle 14.30. Il nuovo tragitto prevede il passaggio in via Volta, piazza Manzoni, corso Europa, via Einaudi – dove ci sarà la presentazione dei carri e delle maschere ospiti che abitualmente si svolgeva in piazza Santa Maria – e ancora via Mazzini, piazza Trento e Trieste, via Daniele Crespi, piazza Garibaldi, via Fratelli d’Italia. Qui, davanti al Municipio, verranno premiati i carri e i gruppi che hanno partecipato al concorso per coinvolgere le associazioni e rivitalizzare il folclore della città. Grazie agli “incentivi” del Comune si sono aggiunti un carro e due gruppi a piedi.
La sfilata

La sfilata sarà composta da sei carri di varie dimensioni che si alterneranno a nove gruppi a piedi e alle maschere iscritte al Registro Nazionale Maschere Italiane che arriveranno da città del Piemonte e della Lombardia. Ci saranno, in particolare, due carri della Famiglia Sinaghina (Tarlisu e Bumbasina ed Efesto), uno della Fondazione Piatti – Anffas (a tema Simpson), uno delle Cuffie colorate (tema Facciamo festa!), uno della scuola dell’Infanzia San Cirillo (tema nave dei pirati) e uno dell’associazione L’ABC odv di Venegono Inferiore a tema Hollywood. I gruppi a piedi saranno, oltre alla banda La Baldoria, quelli dell’associazione Federcasalinghe, della scuola dell’infanzia san Cirillo, dell’Accademia Bustese Pattinaggio, della Casa Gialla, di Progetti Fantasia, della scuola di danze celtiche Gens d’Ys, oltre al gruppo folkloristico Suca Band di Oleggio e al gruppo di cosplayer a tema Harry Potter dell’Emporio delle Meraviglie.
Sicurezza e soccorsi
La gestione della sicurezza è affidata alla Polizia locale che si avvarrà della collaborazione della Protezione civile Garibaldi e della Croce Rossa per assicurare che la manifestazione possa svolgersi all’insegna della serenità. Il comando dei Molini Marzoli metterà in campo «40-50 agenti, con personale sul percorso e di vigilanza interna», come rivela il comandante della Polizia locale Stefano Lanna. «Andremo più che raddoppiare le forze in campo e avremo modo di testare la nuova Centrale operativa che ci permetterà di lavorare in sinergia con Prociv e Cri». Dal canto suo il presidente della Croce Rossa Giulio Turconi schiererà «due ambulanze per una quindicina di addetti e un presidio-tenda in via Einaudi con il nostro truccabimbi». Il comandante Lanna ricorda il divieto, da regolamento vigente, di utilizzo di bombolette spray schiumogene e altre sostanze, come farina e uova, che possano imbrattare (sanzioni da 50 a 500 euro per chi trasgredisce) e invita a «chiamare la Sala Operativa al numero 0331.1620611 in caso di necessità».
Extra: i laboratori
Laboratori per bambini gratuiti a cura del servizio di Didattica museale nella sala gemella del Museo del Tessile di via Galvani.
- Giovedì 6 marzo 2025, dalle 16.30 alle 18: “Caccia alla stoffa!”
Qualcuno ha messo in disordine gli armadi di Tarlisu e Bumbasina e ora hanno bisogno del vostro aiuto! Troviamo le stoffe di cui sono fatti i loro abiti e poi, tessuti alla mano, “vestiamo” il nostro personaggio preferito da portare a casa: Tarlisu o Bumbasina? Destinatari: bambini 4 -7 anni
Link per le prenotazioni: https://www.eventbrite.it/e/caccia-alla-stoffa-06032025-lab-4-7-annitickets-1237020986069 - Venerdì 7 marzo 2025, dalle 15.30 alle 17: Carnevale in gioco
Tira il dado… e accetta la sfida! Ogni faccia del dado nasconde un gioco a tema Carnevale: divertiamoci con materiali tessili e scopriamo i segreti delle stoffe del Carmevale bustocco. Destinatari: bambini 8 – 12 anni
Link per le prenotazioni: https://www.eventbrite.it/e/carnevale-in-gioc0-07032025-lab-8-12anni-tickets-1237028297939
Si ricorda che i bambini dovranno essere accompagnati da un adulto che dovrà essere presente per l’intera durata dell’attività (non è richiesta prenotazione per l’adulto accompagnatore). Se lo desiderano, i bambini possono partecipare ai laboratori in maschera. Si chiede gentilmente di NON portare coriandoli e stelle filanti… ci divertiremo con materiali diversi! Per informazioni : Didattica Museale e Territoriale: Tel. 0331 390 242 – 349 didattica@comune.bustoarsizio.va.it
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