MALNATE – Uccise Carmela Fabozzi per rapinarla, definitiva la condanna all’ergastolo per Sergio Domenichini. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione giudicando inammissibile il ricorso presentato dai difensori dell’uomo accusato, e condannato alla massima pena sia in primo che in secondo grado, di aver ucciso nell’agosto del 2022 la pensionata aggredendola nella sua abitazione di Malnate.
L’omicidio
Stando a quanto ricostruito l’uomo, che aveva conosciuto la vittima in un centro anziani, massacrò Fabozzi infierendo con un vaso sulla donna colpendola nove volte alla testa sino ad ucciderla, salvo poi rubare preziosi e cellulari, venduti in parte in un Compro Oro, per pagarsi le vacanze insieme alla compagna.
Fine pena mai
L’uomo si è sempre dichiarato innocente sostenendo di aver trovato la vittima già morta al suo arrivo e di averla derubata invece di chiamare soccorsi e forze di polizia. Per il 70enne varesino, negli anni protagonista di numerosi procedimenti sempre per furto o truffa, il fine pena mai è diventato definitivo.
Malnate, «Domenichini ha ucciso Carmela Fabozzi per rapinarla». Chiesto l’ergastolo
