Elezioni a Somma, il centrodestra vuole unità. «Porte aperte a Barcaro e Nervo»

somma centrodestra unito
Da sinistra: Matteo Zantomio, Daniele Consonni, Gerardo Locurcio

SOMMA LOMBARDO – Parola d’ordine: unità. Sono tutti d’accordo i segretari dei principali partiti del centrodestra a Somma Lombardo. Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega sfoggiano le rispettive bandiere e si presentano non solo con l’impegno lasciarsi alle spalle le ostilità del passato, ma con l’obiettivo di crescere ancora in vista delle Amministrative del 2026. Tutti insieme, ma proprio tutti. «Siamo al lavoro con i gruppi che non sono in consiglio comunale», ha detto il presidente di circolo di FdI, Daniele Consonni. Ma anche con chi siede nella Sala del Camino e «gravita intorno al centrodestra». Leggi: gli ex leghisti Alberto Barcaro e Alberto Nervo. Nel frattempo, continuano le trattative per individuare un candidato sindaco. «Lo anticipo: tra i nomi che la stampa ha tirato fuori dal cilindro potrebbe esserci quello giusto».

Il centrodestra e le trattative

Da un anno il centrodestra lavora per le elezioni del prossimo anno. «Ribadiamo che vogliamo essere coesi», hanno messo in chiaro Consonni, Matteo Zantomio (Lega) e Gerardo Locurcio (Forza Italia). Tutti insieme alla conferenza stampa convocata questa mattina – 3 ottobre – nella sala polivalente. «Con la Lega abbiamo avuto interlocuzioni continue, con Forza Italia abbiamo riallacciato i rapporti dopo le elezioni del 2020 (quando gli azzurri rimasero esclusi dall’assemblea civica, ndr) e a seguito della ricostituzione del partito». Di più: «Lavoriamo con i gruppi che non sono in consiglio comunale. Abbiamo avuto incontri e vedremo se ci sono possibilità di convergere tutti nella stessa direzione». Senza dimenticare chi, oggi, siede tra i banchi dell’opposizione. E, appunto, «gravita intorno al centrodestra».

Da Nervo a Barcaro

Insomma, porte aperte a Nervo. Che dopo l’addio al Carroccio ha continuato il suo percorso in consiglio comunale con SommaSì. Finora non ha mai negato di volersi presentare da solo alle prossime Amministrative, ma il centrodestra si muove per aprire un dialogo ed eventualmente trovare un’intesa.
E poi c’è l’ex leghista Barcaro. Già candidato sindaco del centrodestra nel 2020, a un mese dal voto FdI spaccò la coalizione per correre in autonomia. Uno strappo che ora – almeno nelle intenzioni – si prova a ricucire. E se l’obiettivo è l’unità, allora i segretari di partito allungano una mano e cercano un nuovo confronto.

Gli obiettivi Lega

Quindi si annunciano iniziative congiunte, proseguendo coi gazebi e anticipando tour in frazioni e quartieri. Ha detto Zantomio: «Vogliamo fare in modo che la città prenda atto che lavoriamo insieme, per ricostruire quel percorso nato nel 2005 e interrotto nel 2015. Ci siamo persi, vero. Ora però ci siamo ritrovati». Centrali saranno «i contenuti e le persone che fanno parte del progetto». Fra gli obiettivi, poi, c’è anche il rilancio della Lega: «Da sempre di difficile gestione, un movimento non semplice e magari la gente fatica ad avvicinarsi», ha detto il segretario cittadino. «Ma al momento del bisogno, saremo pronti». Anche con l’aiuto di quell’ala sempre più vicina al generale Vannacci, oggi vicesegretario federale? «Vedremo».

Forza Italia e «la credibilità»

Locurcio ha ripercorso i passi di Forza Italia, «che ha una storia». Le sue parole: «Molti aspetti sono da buttare, per colpa delle persone sbagliate. Mi impegno per avere un ruolo e far sì che il partito torni a essere credibile». E ancora: «Dobbiamo rimarcare gli aspetti per migliorare la città, soprattutto dopo la mia esperienza molto negativa (e me ne assumo la piena responsabilità) con la sinistra: cose mal fatte e incompiute che dovranno essere riparate. E si farà solo uniti». Anche il coordinatore azzurro ha ricordato che «ci sono altre realtà, altre anime, che vogliamo accogliere».
Quindi, le frecciate all’attuale maggioranza e ai suoi esponenti: «Sono almeno due i settori che viaggiano in maniera ridotta: lavori pubblici e urbanistica».

«Bomber» in casa FdI

Intanto proseguono le trattative per trovare un candidato sindaco che riunisca la coalizione. Oggi era assente – per motivi di lavoro – Piero Cesare Iametti, vicino a Lombardia Ideale e fra i nomi che circolano con più insistenza negli ambienti del centrodestra.
In sala anche Manuela Scidurlo, il nome su cui potrebbe puntare Fratelli d’Italia. È stato Consonni, quindi, a precisare le azioni in corso: «Noi stiamo bene e siamo forti. Ma non imponiamo niente a nessuno. Lo abbiamo detto, se si trovasse una persona civica in grado di unire, ben venga». In caso contrario: «Noi, in casa, abbiamo dei bomber. Ma comunque, alla fine, dovrà essere una scelta condivisa da tutti».
Presenti anche Mariangela Aguzzi Casagrande (Lega), Giorgio Pivetti (FI), Franco Colombo (FI).

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