GALLARATE – «Gallarate torna ad essere la capitale del motore storico». Così Marco Binetti, Esmeralda Castignone, Artutro Ferraro lanciano una nuova edizione del Gran Criterium Invernale a Gallarate. Un’edizione speciale, in agenda per l’11 e 12 ottobre, che il club Gallarate Auto Moto Storiche – federato Asi – propone per dare valore al territorio e alle sue eccellenze. Una competizione pionieristica ormai nota, che quest’anno vedrà sfilare ben 35 auto d’epoca da collezione, nate tra 1912 e il 1940.
Sfilano le auto storiche
L’evento è stato presentato questa mattina, 8 ottobre, davanti a Palazzo Borghi. Erano presenti Marco Binetti ed Esmeralda Castignone, coordinatori dell’evento. Con loro anche il vicepresidente del Gams, Gionata Costante, e il consigliere Francesco Lacovara. «L’evento richiama collezionisti da varie regioni d’Italia, copriremo il tracciato storico della prima gara itinerante del 1923 solo con auto anteguerra, alcune di queste parteciparono proprio al Gran Criterium di 102 anni fa. Pezzi di rara bellezza, testimonianze della meccanica di inizio secolo, esemplari del collezionismo più raffinato». Guarda il video:
A rappresentare l’amministrazione comunale, l’assessore Claudia Mazzetti (Cultura): «Un’occasione unica di vedere dei pezzi storici. Ma anche un’opportunità che valorizza il patrimonio dei motori e che quello del nostro bellissimo territorio». Il suo intervento:
La storia
Due le grandi gare che fecero da apripista a una serie di manifestazioni che videro all’opera i pionieri dell’automobile sportiva. Nel lontano 1920 la prima scintilla di passione scoccò nel chilometro lanciato sulla terra battuta da Samarate a Ferno. La seconda, primo evento tra quelli itineranti, fu il primo Gran Criterium Invernale a cura del Moto Club Gallaratese: la prima edizione, il 23 dicembre 1923, con 24 auto, vinse Vittorio Munari di Busto Arsizio.
I protagonisti
Questa volta sono 35 le auto anteguerra al via con equipaggi provenienti da numerose regioni italiane e dall’estero. La più datata e particolare è Lancia Epsilon 20HP del 1912, un’auto dal motore di 4000 cc con quattro cilindri che strizza l’occhio alla più rara Lancia Dilambda del 1930. Apre la serie delle sportive da GP l’Amilcar CS del 1922, seguita dalla rivale corsaiola Riley Brookland del ’30 e MG Midget 12 ’33, da Ford A-Phaeton del ’28, Fiat 509 Torpedo e Chevrolet AC International ’29 poi Citroen C6 del ’31, Fiat 508 del ‘32 e la rara britannica Swallow 9HP 552 del ’33. Notevole il livello delle carrozzerie dei designer italiani come Pininfarina con Lancia Augusta Cabrio, come Garavini con Fiat 508 Balilla cabrio.
Il programma
Il raduno si apre sabato 11 ottobre, alle 9, in piazza Libertà a Gallarate. Si punta a Cascina Costa, visita al Museo Agusta; poi si riparte alle 11 verso il lago Maggiore, sponda piemontese, salendo nell’alto Vergante per la pausa pranzo alle 12.30 ad Invorio. Si riparte per Borgomanero: alle 15, sfilata delle auto in centro. E si prosegue per Castelletto Ticino, Sesto Calende, alzaia fiume Ticino (piccola fermata per un dono), si procede per Golasecca fino a raggiungere Gallarate e piazza Libertà alle 16.30.
Domenica 12 ottobre, la partenza è alle 9 direzione Varese, transitando da Somma Lombardo, Vergiate, Casale Litta (un dono per gli equipaggi) poi Bodio Lomnago passando da Villa Puntelli e Galliate, per entrare a Varese salendo dai Ronchi. Quindi Biumo e Ville Ponti, alle 09.50, per welcome coffee. Si riparte alle 10.30 attraversando la città, direzione Tradate, arrivo alle 11 al museo Fisogni (visita guidata), pranzo a Villa Castiglioni. Alle 15 ripartenza percorrendo la Valle Olona, arrivo alle 15.30-16 piazza libertà a Gallarate.
Gran Criterium Gallarate, a prevalere è l’inglese Riley Brooklands del 1930
