GALLARATE – «Esiste ancora il bene comune?». È attorno a questa domanda che ruoterà l’incontro organizzato da Fare Cittadinanza, l’associazione di Gallarate nata nel 2005 nel solco dell’ispirazione cristiana e guidata da Angelo Senaldi, ex parlamentare del Pd e vicesindaco durante il mandato Guenzani. Cercherà di rispondere (in collegamento) anche Rosy Bindi, già vicepresidente nazionale di Azione Cattolica ed ex Ministro della Sanità per le Politiche familiari. Appuntamento giovedì 20 novembre nella Sala Dragoni del Melo.
Social e potere
Dopo aver approfondito, nei precedenti incontri, il tema della concentrazione del potere economico e politico nelle mani di pochi con il conseguente aumento delle diseguaglianze, e l’influenza dei social nella creazione del consenso politico; ora, Fare Cittadinanza ha deciso di interrogarsi sull’esistenza di una visione comune e comunitaria del bene.
Il bene comune
In particolare, il tema verrà affrontato alla luce dei 60 anni della costituzione pastorale Gaudium et Spes. «Questa rappresenta un documento basilare della dottrina sociale della Chiesa – spiega una nota diffusa dall’associazione- e definisce il bene comune come l’insieme di quelle condizioni di vita sociale che permettono sia alla collettività sia ai singoli membri di raggiungere più pienamente e speditamente la propria perfezione. Ma, a 60 anni dalla sua promulgazione, viviamo in un contesto di individualismo globale, crisi ambientale, diseguaglianze e guerra». Una situazione che «mette in discussione l’idea di un bene condiviso». Oppure, «forse non abbiamo più fiducia e volontà di cercarlo».
Gli interventi
La serata potrà contare sugli interventi di padre Giuseppe Reggio, gesuita, direttore della rivista “Aggiornamenti sociali” e, in collegamento, dell’onorevole Rosy Bindi. A moderare l’incontro, Carlo Benetti, socio di Fare Cittadinanza.
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