ALBIZZATE – Il secondo rimpasto di giunta ad Albizzate coinvolge ancora l’assessore Cinzia Trombino. Dopo averle tolto a settembre 2023 la Pubblica istruzione e le Frazioni, con un nuovo decreto sindacale ora il primo cittadino Mirko Zorzo le ha strappato anche la delega alle Attività produttive (consegnata al vicesindaco Eliana Brusa). Ora le resta soltanto la Tutela Animale.
Incomprensioni in giunta
Zorzo non nasconde che la decisione è maturata a seguito di alcune incomprensioni. «Da sempre – dice – la mia amministrazione considera le Attività produttive una delega strategica. Non manca poi molto alla fine del mandato, non si può stare a perdere tempo o peggio ancora a giocare». Per questo motivo, continua, «ho voluto dare un segno di discontinuità e un’accelerazione vera. Questa amministrazione si è sempre distinta nell’essere reattiva per affrontare e risolvere i problemi. Qui non c’è spazio per il politichese ma soltanto per l’operatività».
La reazione
Trombino ha affidato la propria reazione ai social con un post: «Ho visto negozi di vicinato inaugurare, molti resistere con coraggio, ma ho dovuto salutare anche chi chiudeva per sempre. Forse avrei dovuto e potuto fare di più, ma non sempre ne ho avuto la possibilità. Non sono mai stata sola e ho sempre avuto al mio fianco tante persone che hanno voluto esserci. Ho appreso che a seguito del decreto del Sindaco, non sono più titolare della delega al commercio e alle attività produttive. Resta la gratitudine. Resta l’amore e la passione del fare. Resta la lacrima che scende pensando a voi». Nessun riferimento politico, insomma, anche se il suo secondo declassamento di certo crea ulteriori frizioni nel centrodestra albizzatese, già da tempo destabilizzato dai continui interventi extraconsigliari di Fratelli d’Italia – oggi escluso da Ca’Taverna – che cerca spazio in vista delle Amministrative 2027.
Rimpasto di giunta ad Albizzate. Dimezzate le deleghe a Trombino
«Il sindaco di Albizzate ci ha definito ridicoli. Fratelli d’italia chiede rispetto»
