Studenti al gelo e scuole fatiscenti a Magenta, FI: «Pd all’attacco… di se stesso»

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MAGENTA – «Assistiamo in queste ore a uno spettacolo di rara ipocrisia politica. Mentre gli studenti sono costretti a scioperare per non congelare in classe, il Partito democratico di Magenta, per bocca del suo capogruppo, tenta un’operazione di mistificazione della realtà che offende l’intelligenza dei cittadini». Così in una nota diffusa oggi, giovedì 15 gennaio, il capogruppo di Forza Italia Alessandro Pelizzari e il segretario cittadino Fabrizio Ispano intervengono sulla crisi dell’edilizia scolastica che sta paralizzando gli istituti superiori della città (nella foto, una delle proteste inscenate in settimana dagli studenti del Liceo Quasimodo).

«È bene ribadire – premettono Ispano e Pelizzari – un concetto che il Pd locale finge di ignorare: le scuole superiori sono di competenza esclusiva di Città Metropolitana, ente governato da anni dal centrosinistra e dal sindaco Beppe Sala. Se i caloriferi sono spenti, se la manutenzione è ridicola e se i fondi stanziati vengono persi per incapacità gestionale, la responsabilità ha un solo colore politico: quello del Pd».

«Cortocircuito dei Dem, rimasti senza argomenti»

«Troviamo quindi vergognoso – prosegue la nota degli azzurri – che il capogruppo del Pd (Matteo Di Gregorio, ndr) invece di alzare il telefono e pretendere risposte dai propri compagni di partito a Milano, scelga di attaccare il sindaco Luca Del Gobbo. Questo non è fare opposizione, è sciacallaggio politico. Tentare di incolpare l’amministrazione comunale per le inefficienze di un ente sovraordinato guidato dalla propria stessa parte politica è un cortocircuito logico che dimostra solo una cosa: la totale assenza di argomenti e il disinteresse verso la soluzione dei problemi».

Forza Italia rincara la dose sulla gestione dei fondi: «Come ricordato dal senatore Garavaglia, i soldi c’erano e sono stati persi o bloccati dalla burocrazia milanese. L’amministrazione Del Gobbo sta facendo i salti mortali, sostituendosi spesso alle mancanze altrui e dialogando con il ministero per sbloccare risorse non sue, nel solo interesse della comunità. Agli studenti e alle famiglie va la nostra totale solidarietà e l’impegno che non smetteremo di premere su ogni tavolo istituzionale. Al Pd magentino e al capogruppo Di Gregorio diamo un consiglio: abbiano il pudore di tacere o, se proprio vogliono parlare, lo facciano per chiedere scusa a nome del loro partito per come stanno trattando il Magentino: non come una risorsa, ma come una periferia dimenticata fuori dalla “Ztl” di Sala».

E Maerna (Fdi) interviene al ministero

Solidarietà al sindaco, agli studenti e alle famiglie per la situazione che coinvolge il Liceo “Salvatore Quasimodo” e gli altri istituti superiori della città anche dal deputato Umberto Maerna (Fratelli d’Italia). «Di fronte a una situazione ormai non più rinviabile – rimarca Maerna – è necessario che ciascun livello istituzionale faccia la propria parte. Per questo mi attiverò nei prossimi giorni presso il ministero dell’istruzione affinché vengano valutate soluzioni rapide e concrete, in primis esercitando una forte pressione sulla Città Metropolitana di Milano, cui compete per legge la gestione e la manutenzione degli istituti superiori, perché assuma finalmente decisioni operative e convochi un tavolo istituzionale stabile con il Comune di Magenta e le dirigenze scolastiche.

«Le manifestazioni degli studenti rappresentano un richiamo serio al diritto di studiare in ambienti sicuri, dignitosi e adeguatamente riscaldati. La politica ha il dovere di dare risposte, non di alimentare rimpalli di responsabilità. Magenta non può più attendere – conclude Maerna – Mi impegnerò affinché alle legittime richieste del territorio seguano atti concreti e tempi certi».

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