OSPITALETTO (BS) – Un punto, ma poco poco altro!
Secondo pareggio consecutivo per la Pro Patria che, pur soffrendo e non tirando mai praticamente in porta, esce indenne dal “Gino Corioni” di Ospitaletto (stadio intitolato al mitico patron del Brescia di Mazzone, Baggio, Guardiola e… Javorcic). Lo 0-0 finale è modesto per la prova incolore offerta dai tigrotti, ma allo stesso tempo è prezioso in relazione all’ora di calcio impartita dagli orange dell’ex Solbiatese Quaresmini, vicini al gol in più occasioni.
Solo le parate di un super Sala, letteralmente monumentale, così come i correttivi a gara in corso dalla panchina (su tutti gli ingressi di Ferri e Renelus, quest’ultimo prezioso nell’allentare la pressione bresciana), hanno evitato ai bustocchi di Bolzoni di capitolare, tenendo così ancora accesa la (flebile) fiammella della speranza di acciuffare i playout.
Ma per sperare nella salvezza – diciamolo con tutta onestà, alla luce anche delle vittorie di Pergolettese e Dolomiti, ora a + 14 – occorrono ben altre prestazioni. E ben altro atteggiamento…
Le pagelle: Sala para tutto
Sala 8; Mora 5 (22′st Felicioli 6), Masi 6, Pogliano 6, Travaglini 5.5; Tunjov 6, Schirò 5.5, Frosali 5 (1′st Ferri 6); Citterio 5.5 (20′st Renelus 6), Udoh 5.5 (38′ st Mastroianni sv), Desogus 5.5 (38′st Giudici sv). Allenatore: Bolzoni 5.5.
Pre partita: c’è Davide Onorini
Mentre le squadre si accingono ad entrare in campo, con la Pro inspiegabilmente in maglia nera anzichè in biancoblù, ecco spuntare dalla scalinata che porta in tribuna (dove non passa inosservata la presenza di Armando Madonna, incontrato pure in autogrill) un grandissimo ex tigrotto da 96 presenze e 21 gol in biancoblù: capitan Davide Onorini, giunto dalla sua Brescia ad Ospitaletto per sostenere la sua amata Pro Patria, sempre nel cuore come dimostrato più volte: l’ultima in occasione dell’intitolazione dei distinti centrali ad Andrea Cecotti
1° tempo: Pro nera come la maglia
Con sei novità rispetto alla gara di sabato scorso contro la Virtus Verona (complice anche le squalifiche di Sassaro e Motolese), la Pro Patria di Francesco Bolzoni fatica sin dal via ad ingranare, subendo il maggior dinamismo degli orange di mister Quaresmini (per l’ex Solbiatese 100 panchine con i bresciani), con il portiere Sala costretto a fare gli straordinari su Messaggi (due volte) e soprattutto su Gualandris. Dopo una mezz’ora di difficoltà (Nessi si aggiunge alla lista delle occasioni bresciane), con le hostess dell’Ospitaletto Franciacorta a portare un po’ di sole al buio bustocco in campo con le lunch press box, i tigrotti provano ad uscire dal torpore, senza riuscire mai a rendersi pericolosi. Anzi subendo allo scadere in contropiede il gol dell’ex Varesina Bertoli, poi annullato per offside.
2° tempo: meglio la ripresa
All’intervallo a reti inviolate, ma non certo per meriti dei biancoblù (in maglia nera come la loro prestazione tecnica e atletica), nella ripresa Bolzoni prova a mettere mano al centrocampo inserendo subito Ferri per Frosali. La Pro tiene meglio il campo, ma sul cross dalla sinistra di Messaggi (che giocatore l’ex Giana….) la palla assume una stranissima traiettoria scheggiando la traversa. Un brivido che diventa un incubo al 57′ quando Bertoli, dopo essersi bevuto Mora e compagni, calcia a botta sicura, ma Sala salva letteralmente il risultato, bloccando persino la sfera.
Meglio tardi che mai dalla panchina arriva il momento di Renelus e Felicioli (che spreca uno slot perchè non pronto al momento della sostituzione): le mosse sembrano portare più equilibrio ai tigrotti che provano anche a farsi vedere in avanti, con due mischie su angolo. I successivi ingressi di Mastroianni e Giudici (che scatenano la reazione dei tifosi biancoblù presenti in tribuna per una presunta reazione di Udoh al momento del cambio un po’… a rilento), congelano il risultato, anche se sullo 0-0 finale c’è ancora all’89’ la manona miracolosa di Sala.
Mai sola: Forza Ragazzi
Non c’è turno infrasettimanale che tenga. Non c’è giornata feriale che tenga. Non c’è orario che tenga. Non c’è classifica che tenga. I tifosi biancoblù non lasceranno mai sola la Pro Patria: non l’hanno mai fatto prima e non lo faranno certo adesso, nel momento di maggior bisogno. E i cinquanta e passa tifosi biancoblù giunti in Franciacorta, in un tardo pomeriggio di un martedì di lavoro, sono lì a testimoniarlo, con tanto di striscione: Forza Ragazzi!!!.
Aveva proprio ragione Paolo Tramezzani:
Da sempre siamo abituati a soffrire, da sempre nessuno ci ha mai regalato niente, ma allo stesso tempo ne siamo sempre usciti. Di una cosa pertanto sono certo: La Pro Patria non finirà mai“.

Il tabellino
Ospitaletto-Pro Patria: 0-0
OSPITALETTO FRANCIACORTA (4-4-2): Sonzogni; Gualandris, Nessi, Possenti (43′ st Sina), Casali (25′ st Sinn); Mondini (25′ st Guarneri), Ievoli (31′ st Maucci), Panatti, Messaggi; Gobbi, Bertoli (43′ st Pavanello). A disposizione: Mundi, Cortese, Regazzetti, Scheffer, Tornaghi, Torri, Maffioletti, De Matteis. Allenatore: Quaresmini.
PRO PATRIA 1919 (4-3-3): Sala; Mora (21′ st Felicioli), Masi, Pogliano, Travaglini; Tunjov, Schirò, Frosali (1′ st Ferri); Citterio (19′ st Renelus), Udoh (37′ st Mastroianni), Desogus (37′ st Giudici). A disposizione: Rovida, Zamarian, Verre, Di Munno, Orfei, Schiavone, Ricordi. Allenatore: Bolzoni.
ARBITRO: Gianluca Guitaldi della sezione di Rimini (assistenti Alfonsorocco Rosania di Finale Emilia e Silvia Scipione di Firenze. Quarto ufficiale Silvia Gasperotti di Rovereto, operatore FVS Usman Ghani Arshad di Bergamo).
NOTE – Serata mite, terreno in buone condizioni. Spettatori 600 ca. Ammoniti: Frosali (P), Desogus (P), Nessi (O), Maucci (O). Calci d’angolo: 5-3. Minuti di recupero: 4′ pt, 4′ st
Next match: sabato l’Alcione di Cusatis e Pitou
Sabato 7 marzo (calcio d’inizio ore 17.30) appuntamento allo “Carlo Speroni” per una sfida che, a otto turni dal termine, inizia ad avere un peso specifico sempre più rilevante. Di scena a Busto Arsizio l’Alcione degli ex Giovanni Cusatis e Jonny Pitou. Inutile ribadire che contro gli orange milanesi alla Pro servirà un solo risultato.
