Se questo è l’esempio del Comune…
Questa casa in via Buttafava 12 (nella foto in alto) è di proprietà del Comune. Le persone che ci abitano sono ospiti del Comune e questo spettacolo non è solo degli ultimi giorni o settimane, ma si vede costantemente fuori dal portone sulla pubblica via, di fronte alla Casa di comunità.
Montagnette di immondizia depositata lontano dai giorni prescritti per la raccolta, alla rinfusa e in contenitori non regolamentari. È mai possibile che in Comune non ci sia un impiegato, funzionario, dirigente, consigliere, assessore che possa dedicare un’oretta a spiegare ai signori ospiti della casa le modalità di raccolta della loro spazzatura, per evitare questo ripetuto schifo?
Magari sono persone ignorano oppure non pagano la Tari e non hanno i sacchi giusti, come ogni cittadino che si rispetti. La polizia locale, che ai sensi dell’art. 61 del regolamento comunale sulla raccolta rifiuti deve farlo rispettare e applicare le sanzioni previste e belle chiare, che fa? Se ignora l’esistenza di questo regolamento, qualcuno potrebbe ricordaglielo? Magari potrebbe staccare un po’ di tempo dedicato ogni giorno alle multe per divieto di sosta proprio lì davanti. Magari potrebbe dare una multa al proprietario di casa. O vogliamo pure noi un piccolo Leoncavallo senza regole? E poi, un’altra cosa: ci si meraviglia del degrado anche per la spazzatura in centro a Cassano – via e piazza San Giulio – ma hanno notato quante telecamere comunali ci sono? È possibile che non riprendano gli incivili? La polizia locale vede?
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