NOVARA – Un dispiegamento imponente di uomini e mezzi ha interessato l’intera provincia di Novara tra il 15 e il 20 giugno. L’operazione straordinaria di polizia giudiziaria, denominata convenzionalmente “Aria Nuova”, ha visto un’azione sinergica e coordinata per disarticolare le principali manifestazioni della criminalità locale, recependo anche le indicazioni emerse in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica della Prefettura di Novara.
L’attività ha visto in campo una vera e propria task force di sicurezza. Accanto ai militari dei Comandi territoriali hanno operato i Carabinieri del 3° Reggimento Lombardia e del 1° Reggimento Piemonte, supportati dalle unità cinofile della Polizia Locale di Oleggio, Trecate e Alessandria.
In totale, la sommatoria delle unità quotidianamente impiegate ha raggiunto i 244 carabinieri e i 12 operatori della Polizia Locale, con il supporto logistico di 109 veicoli e 3 elicotteri.
I Cacciatori di Calabria a Borgo Ticino
Un ruolo strategico è stato rivestito dall’elicottero del Nucleo Carabinieri di Orio al Serio e da una squadra dei Carabinieri Cacciatori Eliportati “Calabria”, reparto altamente specializzato nelle aree impervie e boschive.
Questo dispositivo è risultato decisivo nella zona di Borgo Ticino, dove l’osservazione aerea e il rapido intervento a terra hanno permesso di individuare e arrestare in flagranza due spacciatori che sfruttavano la fitta vegetazione per nascondere il traffico di stupefacenti nei boschi.
Dalla violenza social su Welcome to Favelas alle rapine
Sul fronte della criminalità urbana, l’operazione ha consentito di chiudere il cerchio su un grave episodio di violenza avvenuto ad aprile a Oleggio, quando i gestori e gli avventori di un noto locale erano stati brutalmente aggrediti.
Le immagini del raid, con il lancio di grossi blocchi di pietra contro le vetrate e di sedie del dehor verso i clienti, erano diventate virali sulla piattaforma social “Welcome to Favelas”.
Quella che voleva essere un’esibizione di forza sul web si è trasformata in una prova schiacciante: i Carabinieri della Stazione di Oleggio hanno identificato i due giovani responsabili, deferendoli in stato di libertà alla Procura di Novara.
Le indagini successive, condotte dai militari della Compagnia Carabinieri di Novara, hanno rivelato che uno dei due autori dell’aggressione di Oleggio, insieme a un complice, era anche il responsabile di due violente rapine commesse nei mesi scorsi ai danni di una tabaccheria a Bellinzago Novarese e di un minorenne a Oleggio. Per entrambi è scattata un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Sempre nell’ambito del contrasto ai reati predatori, i militari hanno arrestato in flagranza tre cittadini pakistani irregolari, ritenuti responsabili di una rapina aggravata commessa la settimana scorsa ai danni di un minimarket etnico di Trecate, un episodio che aveva destato profondo allarme sociale nella comunità trecatese.
Il bilancio dei controlli e i sequestri di armi e droga
I controlli a tappeto si sono estesi fino a Marano Ticino, dove la perquisizione all’interno di un’abitazione ha portato al rinvenimento e al sequestro di munizioni, nello specifico oltre cinquanta cartucce a salve e venti cartucce calibro 12. Il proprietario dell’immobile è stato denunciato a piede libero per le violazioni della normativa sulle armi.
Il bilancio complessivo dell’operazione “Aria Nuova” testimonia l’efficacia del controllo del territorio nel Novarese. Nel corso della settimana sono stati controllati 45 veicoli e identificate 312 persone.
Le attività giudiziarie hanno portato a 10 arresti complessivi e al deferimento in stato di libertà di altre 7 persone. Sotto il profilo dei sequestri, i militari hanno tolto dalla circolazione 70 munizioni, alcune armi da taglio e diverse centinaia di grammi di sostanze stupefacenti, restituendo maggiore sicurezza ai centri urbani e alle aree rurali della provincia.
