Si è conclusa domenica la Festa Provinciale Tricolore, che per due giorni ha animato gli spazi del Museo del Tessile di Busto Arsizio, con incontri, momenti di confronto e numerose iniziative dedicate alla politica e al territorio.
Un appuntamento che ha visto protagonista anche Gioventù Nazionale Busto Arsizio, impegnata nell’organizzazione e nella gestione del gazebo allestito all’interno della manifestazione.
«Questa festa è stata il risultato di un grande lavoro di squadra – dichiara Mattia Zanforlin, Presidente di Gioventù Nazionale Busto Arsizio – da luglio abbiamo iniziato a lavorare a questo progetto e vedere il risultato finale, con così tante persone coinvolte e tanti rappresentanti delle istituzioni presenti, è per noi motivo di grande soddisfazione. Come giovani abbiamo voluto dare il nostro contributo concreto, mettendoci a disposizione e lavorando a idee innovative».
Numerosi sono stati gli esponenti delle istituzioni che hanno fatto visita alla manifestazione e al gazebo di Gioventù Nazionale. Tra gli ospiti presenti Marco Osnato, Grazia Di Maggio, Giovanni Donzelli, Andrea Mascaretti, Andrea Pellicini, Francesca Caruso, Carlo Fidanza, Mario Mantovani, Andrea Tremaglia, Fabio Raimondo, Umberto Maerna, Riccardo De Corato, Paolo Inselvini, Carlo Maccari, Luigi Zocchi, Federica Picchi, Romana Dell’Erba, Maira Cacucci e Paola Frassinetti.
Particolarmente partecipate sono state le attività organizzate dai giovani, tra cui le interviste al gazebo e la firma della bandiera di Gioventù Nazionale, che hanno permesso di coinvolgere direttamente ospiti, militanti e cittadini, creando occasioni di confronto e dialogo.
Un ruolo importante è stato ricoperto anche dalla comunicazione sui social, attraverso le numerose interviste realizzate durante le due giornate, che hanno permesso di raccontare la manifestazione, i suoi protagonisti e i momenti più significativi, dando ulteriore visibilità alle attività di Gioventù Nazionale.
«Un ringraziamento speciale va a Tommaso Pozzoli che, nonostante la giovane età, ha svolto un ottimo lavoro sul fronte della comunicazione e dei social, raccontando attraverso le interviste i protagonisti della festa e contribuendo a portare online l’entusiasmo e i contenuti di queste due giornate».
Spazio anche a Selene Paganini, vicepresidente e responsabile delle tematiche femminili di Gioventù Nazionale Busto Arsizio, che attraverso l’intervista all’Onorevole Grazia Di Maggio ha portato al centro del confronto il tema del merito e della partecipazione politica, ponendo l’accento sull’importanza di valorizzare le persone e le loro competenze, senza costruire il dibattito politico esclusivamente sulla contrapposizione uomo-donna.
«Abbiamo cercato di portare all’interno della festa un modo di fare politica che mettesse al centro la partecipazione e il rapporto diretto con le persone – prosegue Zanforlin – il gazebo è stato un punto di incontro tra giovani, amministratori e rappresentanti delle istituzioni, e credo che questo sia uno degli aspetti più belli che ci portiamo a casa da questi due giorni».
«Per Gioventù Nazionale Busto Arsizio questo non è un punto di arrivo, ma una nuova partenza. Continueremo a lavorare sul territorio con entusiasmo, cercando di coinvolgere sempre più giovani nella vita politica e nella nostra comunità. Crediamo che la politica debba tornare a essere soprattutto presenza, ascolto e partecipazione; infatti, durante la manifestazione c’è stato spazio anche per nuovi tesseramenti, che andranno ad arricchire l’organico della nostra squadra».
«Voglio innanzitutto ringraziare il Presidente del Circolo di Fratelli d’Italia di Busto Arsizio, Alberto Falciglia, per la fiducia che ha riposto in noi e per averci dato l’opportunità di metterci alla prova in un appuntamento così importante. Ringrazio inoltre tutto il gruppo di Fratelli d’Italia Busto Arsizio, il Coordinamento Provinciale e il Presidente l’On. Andrea Pellicini, che non hanno fatto mancare il proprio sostegno; E ancora Marco Tomasini, Responsabile Politiche Giovanili, Ferdinando Sorbilli, Nicolas Dadda, Federico Radice, Marco Trentini e Andrea Passera per l’incredibile energia che ci hanno portato durante tutta la preparazione e lo svolgimento della manifestazione. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza di loro».
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