BUSTO ARSIZIO – Elezioni delle RSU del Comune: crescono CSA e ADL, e cantano vittoria, mentre la CGIL nemmeno si presenta. Finisce con un 6-4 tennistico la sfida tra il sindacato moderato guidato da Angiolino Liguori e la sigla di base che ha come punto di riferimento Fausto Sartorato, ma per entrambi è un successo, certificato dalla crescita dei voti: il CSA passa da cinque a sei delegati, ADL raddoppia da due a quattro. Ma la sfida è condizionata dall’assenza clamorosa della FP-CGIL, che tre anni fa aveva fatto eleggere due delegati e stavolta invece non si è nemmeno presentata al nastro di partenza.
L’esito
Ormai sta diventando quasi un gioco a due tra i moderati del CSA, che ottengono la maggioranza, e i radicali di ADL, nel “parlamentino” dei rappresentanti sindacali di Palazzo Gilardoni. Su 12 delegati, la nuova composizione vede sei eletti in quota CSA e quattro per ADL (sigla di base non firmataria del contratto nazionale), mentre gli altri due “seggi” se li spartiscono la UIL-FPL (una riconferma) e la CISL-FP, che torna in gioco dopo anni di assenza. Da sottolineare il fatto che su dodici delegati, otto sono donne, anche se il più votato in assoluto è un uomo, Emilio Vecchio del CSA. Preoccupa invece il calo dei votanti: solo 278 sui 404 dipendenti comunali, mentre tre anni fa, a parità di aventi diritto, erano stati 2944.
Qui CSA
«Sono felicissimo di questo risultato, praticamente abbiamo doppiato la seconda lista – il commento a caldo di Angiolino Liguori, storico dirigente del sindacato CSA – abbiamo un delegato in più, e siamo riusciti ad eleggere una delegata alle scuole materne e asili nido. Ringrazio i dipendenti e chi ci ha votato, questo risultato ci sprona a fare sempre di più. Sono orgoglioso, perché vuol dire che la nostra linea paga e che il CSA diventa un referente sempre più importante per l’amministrazione». Anche perché CSA, essendo firmataria del contratto nazionale, ha più margine di manovra. Ma la prima priorità non cambia, ed è la questione dei parcheggi per il personale di palazzo Gilardoni: «Non la lascio passare e non la mollo – promette Liguori – non è un problema secondario, sta assillando e sta diventando oneroso per i dipendenti, va affrontato prima di tutte le altre questioni».
Qui ADL
«Siamo entusiasti del risultato, abbiamo raddoppiato i nostri delegati» rivendica Fausto Sartorato, sindacalista di ADL Varese. «Ma si impone una riflessione sui più di 100 dipendenti che non sono andati a votare. Un disamoramento che segue quello per la politica: ma qui non ci sono i partiti a cui affidarsi, ma i delegati, che sono dipendenti comunali che si impegnano per migliorare le condizioni di lavoro, nei limiti del possibile e senza la bacchetta magica. Snobbare queste elezioni fa del male a se stessi. E a chi non è andato a votare per partito preso, “perché ci sono sempre gli stessi”, rivolgo l’invito a mettersi in gioco. Noi peraltro abbiamo candidato anche volti nuovi e persone che mai hanno fatto sindacato. Ora faremo il nostro dovere fino alla fine».
I risultati
* Tra parentesi il risultato delle elezioni 2022
- UIL-FPL: 31 voti (22)
- CISL- FP: 22 (-)
- CSA Regioni Autonomie Locali: 138 (119)
- ADL Varese: 78 (62)
- Schede bianche 4
- Schede nulle 5
- Totale votanti: 278 su 404 aventi diritto (294)
Gli eletti
Massimo Gianotti (UIL-FPL), Fiorana Zambon (CISL-FP), Emilio Vecchio, Egidia Labanca, Maria Francesca Giannuzzi, Martina Tascone, Gloria Gilda Miceli, Sara Pirri (Csa), Gabriella Centa, Carmelo Cirneco, Deborah Piras, Alessio Lupi (ADL).
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