VARESE – L’assemblea dei soci di Alfa, riunitasi alle Ville Ponti, ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo dell’anno 2025, chiuso con 125 milioni di fatturato (+ 10% rispetto al 2024) e un utile netto – che sarà completamente reinvestito – di 12 milioni (+61%). Contestualmente l’assemblea ha approvato anche il nuovo piano industriale, che prevede investimenti per 208 milioni di euro da qui al 2035.
55 milioni nel 2025
«Nonostante gli ultimi anni siano stati caratterizzati da una forte incertezza dovuta alle crisi internazionali e ai conseguenti riflessi negativi, in particolare sui costi energetici, la società ha dimostrato anche nell’anno passato grande solidità e capacità d’investimento», si legge nella nota diffusa da Alfa. Nel 2025 sono stati investiti 55 milioni di euro, destinati principalmente alla risoluzione delle infrazioni europee ereditate, all’ammodernamento della rete acquedottistiche e alla sicurezza delle infrastrutture. Alfa riassume quindi i cardini del piano industriale in tre punti: la centralità degli investimenti sul territorio; l’uso efficiente delle risorse; la sostenibilità economico-finanziaria nel medio-lungo termine e nel rispetto degli impegni assunti con i finanziatori.
Tariffe inferiori alla media
Questo a fronte di una tariffa finale per gli utenti che resta ben al di sotto della media nazionale e lombarda, dato che – per una famiglia media – la spesa per “l’acqua di Alfa” risulta inferiore rispettivamente del 32 e del 13%. I maggiori ricavi derivano infatti principalmente dal Theta, cioè dall’aumento percentuale della tariffa a copertura dei costi operativi e degli investimenti previsti nel periodo (2026-2035).
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