Asst Sette Laghi, nel primo semestre 2023 il personale è aumentato di 100 unità

VARESE – Il personale di Asst Sette Laghi (nella foto sopra operatori della struttura di Audiovestibologia) è cresciuto nel primo semestre 2023 di 101 persone. A fronte di 239 operatori in uscita sono stati infatti 340 i nuovi assunti. Nonostante la difficoltà nel reperire infermieri il segno più caratterizza dunque il bilancio complessivo. «I nostri operatori stanno dimostrando grandissima professionalità, mantenendo la qualità e la completezza dei nostri servizi, nonostante le difficoltà, attraendo pazienti anche da fuori territorio», dice il commissario Giuseppe Micale.

Capitolo infermieri a parte

Sul fronte infermieristico sono confermate le stime fatte a fine 2022 sulla carenza a cui Asst Sette Laghi avrebbe dovuto far fronte nel corso del 2023. A fronte di 89 infermieri cessati, nel primo semestre di quest’anno, ne sono entrati in servizio 44. Come più volte comunicato, il gap complessivo da colmare sfiora le 200 unità per la fine dell’anno. Da qui il massimo impegno dell’azienda per reclutare più infermieri possibili, lasciando sempre aperta la possibilità per un candidato di essere assunto e sperimentando tutte le soluzioni previste dalla normativa per favorire la partecipazione a bandi di concorso e avvisi. 

Bilancio positivo

Il dato complessivo rappresenta però una conferma importante della capacità attrattiva dell’azienda, soprattutto in un contesto che non riguarda solo l’ambito infermieristico e che a livello nazionale si estende ad una più ampia carenza di professionisti della sanità. I medici neoassunti sono 59, a fronte di 44 dimessi. A questi si aggiungono 8 dirigenti sanitari, di cui 1 biologo, 1 farmacista e 1 psicologo. Sempre in ambito sociosanitario, dei 44 infermieri neoassunti, 7 sono infermieri pediatrici, 5 in più degli usciti. A questi vanno aggiunte 10 ostetriche, una in più rispetto alle uscite. Gli oss assunti sono 93, ovvero 59 in più dei dimessi. Anche il personale tecnico sanitario è aumentato: a fronte di 12 dimessi, i neoassunti sono 24, di cui un dietista, 3 perfusionisti, 11 tecnici di laboratorio e 9 di radiologia. Sul fronte della riabilitazione, gli ingressi sono 9, a fronte di 2 dimissioni: entrano in particolare educatori, fisioterapisti e ortottisti. Infine, aumenta il personale amministrativo e tecnico, per supportare le numerose attività avviate nelle sedi territoriali e non solo: sono 78 i nuovi impiegati assunti e 11 i tecnici, a fronte di 27 dimessi tra gli amministrativi e 7 tra i tecnici.

Fase difficile

«Stiamo vivendo una fase difficile – commenta Giuseppe Micale, commissario straordinario di Asst Sette Laghi – ma la stiamo affrontando con grinta, sia come azienda, sia come singoli operatori. L’azienda, dal canto suo, sta mettendo in campo tutte le armi possibili per combattere contro la carenza di professionisti. La penuria di infermieri si fa sentire, anche se siamo ancora nell’ordine di grandezza stimato a inizio anno, e cerchiamo di reclutarli con ogni mezzo, compresa la ricerca all’estero, la messa a disposizione del convitto compreso nello stipendio, ogni forma di reclutamento più o meno flessibile, più o meno celere. A questo proposito, siamo fiduciosi che la situazione inizierà a registrare un miglioramento nel terzo trimestre di quest’anno e poi soprattutto dal mese di ottobre, con particolare riferimento all’organico infermieristico e tecnico sanitario. Insomma, confidiamo che le azioni intraprese inizino a dare riscontri favorevoli. Sugli altri fronti, è gratificante vedere come la nostra Asst sia attrattiva per tanti professionisti. È una soddisfazione, ma anche uno sprone ad investire ancora di più nella buona reputazione di Asst Sette Laghi: per molti giovani, noi, grazie ai grandi nomi che lavorano qui, grazie alle eccellenze che offriamo, grazie alle tecnologie che mettiamo a disposizione degli operatori, grazie agli investimenti in corso per costruire un futuro prossimo ancora più ambizioso e grazie alla partnership e al ruolo dell’Università, siamo l’azienda in cui scelgono di investire la propria carriera».

I dati dell’attività

I dati di attività dei primi cinque mesi dell’anno dimostrano come Asst Sette Laghi sia in linea con l’obiettivo di erogare il 110% delle prestazioni, sia ambulatoriali, sia chirurgiche, del 2022, un anno che aveva già visto registrare almeno un +10% dell’attività del periodo precovid. Solo per dare qualche numero, le prestazioni ambulatoriali erogate in più rispetto al 2022, esclusa la grande massa di quelle di laboratorio, sono quasi 11.700, mentre quelle chirurgiche, sono circa 800 in più rispetto al 2022. «Il nostro personale merita grande rispetto e riconoscenza – conclude Micale – da me, come rappresentante di tutta l’azienda, ma anche da parte dell’intera comunità».