Attolini ci ricasca: va sanzionato con il massimo previsto. Non è in buona fede

Egregio Direttore,

Il lupo perde il pelo ma non il vizio: Francesco Attolini ci ricasca, dopo la pubblicazione dell’ormai celeberrimo fotomontaggio di Hitler che si cela nell’immagine di una montagna innevata.

L’invito questa volta rivolto nei confronti di alcuni “facinorosi” attraverso l’affissione di alcuni manifesti con il simbolo di Fratelli d’Italia (partito in cui milita) sulle colonne dei portici tra via Galilei e piazza Garibaldi – peraltro formulato da un consigliere comunale, che è pubblico ufficiale – è meritevole di deploro e dovrà essere in ogni caso sanzionato dalla Polizia locale.

A tal proposito, l’assessore di riferimento Matteo Sabba e il comandante del Corpo Stefano Lanna, ai sensi del Regolamento (art. 3, atti vietati in luogo pubblico), sono tenuti a procedere a sanzionare Attolini per aver affisso manifesti in luogo pubblico e danneggiato la proprietà privata.

La sanzione economica è da comminare nel massimo previsto, in quanto il soggetto NON è in buona fede, e ad essa dovrà fare seguito l’ordine della pronta rimozione dei manifesti a sua cura e spese, con il ripristino delle parti riguardanti la proprietà privata.

In caso contrario, qualunque cittadino si sentirà in diritto di abusare delle leggi e dei regolamenti più di quanto già non accade in quella zona della città.

Lettera firmata

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busto arsizio attolini affissioni – MALPENSA24
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