AZZATE – Un’operazione fortemente voluta dalla Regione Lombardia, che ha stanziato i fondi per i servizi straordinari serali/notturni per tutti gli operatori coinvolti, oltre 1000 per turno: nei weekend di settembre sono stati eseguiti i controlli da parte della polizia locale della gestione associata di Azzate (Azzate-Bodio Lomnago, Brunello, Daverio e Galliate Lombardo) per il contrasto della guida in stato di ebbrezza e/o sotto l’effetto di sostanze psicotrope nelle serate dei fine settimana, finalizzati alla prevenzione degli incidenti stradali.

Il giusto numero di operatori e gli strumenti per le verifiche del caso
Potevano aderire a tale protocollo sulla sicurezza, su base regionale, solo quei comandi ben strutturati con il giusto numero di operatori (almeno 5 agenti per turno) e con la dotazione strumentale per le verifiche del caso (etilometro, drug test). «Il corpo di polizia locale della gestione associata di Azzate – ha reso noto Gennaro Portogallo, commissario capo – in accordo con tutti i sindaci facenti parte della convenzione, ha messo in campo tutti i suoi uomini e mezzi oltre al comandante operativo in strada, per il nuovo Smart City 2024 Regione Lombardia, insieme anche a una pattuglia dei carabinieri di Azzate. Di seguito alcuni dati sui controlli:
- 240 veicoli controllati
- 87 persone sottoposte a controllo alcolemico
- 15 verbali al Cds – 5 patenti ritirate
- 5 positivi all’alcol test
- 2 veicoli sottoposti a sequestro
Un servizio che, oltre alla repressione degli illeciti penali in tema di codice della strada, è stato utile anche come deterrente ai malintenzionati che vivono di espedienti, soprattutto nelle ore serali/notturne».

Raggiunto l’obiettivo della prevenzione
Come ha aggiunto il comandante, «non ci sono stati particolari problemi con l’utenza, che anzi si è dimostrata collaborativa e piena di gratitudine verso le divise impegnate nel servizio di sicurezza dimostrando vicinanza alle forze di polizia. Altra curiosità è stata la totale assenza di accertamenti positivi verso quella categoria di conducenti definiti in tema “tolleranza zero”, in particolare i giovani neopatentati che, consci dei rischi che incorrono durante la guida in stato di ebrezza alcolica, saggiamente non si mettono alla guida cedendo il posto a chi per l’occorrenza rimane completamente assente da alcol in corpo. Una grande soddisfazione che dimostra come le persone siano divenute conducenti consapevoli e responsabili, dato che dimostra il raggiungimento dell’obiettivo della prevenzione».
Sicurezza stradale in Lombardia: a settembre 35mila controlli, ritirate 512 patenti
