BUSTO ARSIZIO – «Antonelli sa chi ha gettato i volantini sotto l’albero di Natale o punta il dito in modo pretestuoso contro chi critica l’ospedale unico?». È la domanda che il Comitato Antifascista di Busto Arsizio rivolge al sindaco Emanuele Antonelli, alla luce delle durissime dichiarazioni di quest’ultimo dopo aver rinvenuto alcuni volantini del presidio contro l’ospedale unico ai piedi dell’Albero illuminato di piazza Santa Maria. «Come mai il sindaco non fece lo stesso invito a chi imbrattò le colonne del centro con manifestini celebranti la marcia su Roma?» si chiede provocatoriamente il Comitato Antifascista.
La nota del Comitato Antifascista
Concordando che un atto di inciviltà sia da condannare, chiediamo al Sindaco se stia puntando il dito accusatore con certezza contro quanti stanno contrastando la follia dell’ospedale unico Busto-Gallarate, cioè sia stato testimone diretto (perché non sarebbe intervenuto subito?) o abbia elementi di accusa, o invece gravemente stia usando la maleducazione di qualcuno come argomento a favore di una scelta così sconsiderata quale l’ospedale unico, raggiunta sulle spalle e sulla pelle dei cittadini e della democrazia e come critica pretestuosa a quanti stanno difendendo gli ospedali di Busto e Gallarate. Se l’invito a chi si comporta male è cambiare Paese (non fece lo stesso invito a chi imbrattò le colonne del centro con manifestini celebranti la marcia su Roma…come mai?), non è un grande esempio di civiltà scaricare su altri Paesi la cafonaggine di qualcuno. Invece se l’invito è cambiare IL Paese, noi continueremo a provarci, a partire dal Sindaco di questa città.
