BUSTO ARSIZIO – Una capsula del tempo per il liceo Crespi: verrà riempita di pensieri, oggetti e ricordi, e poi sotterrata nel giardino alberato dell’istituto per essere riaperta tra dieci anni. La cerimonia, voluta dal comitato studentesco della scuola superiore di via Carducci, è in programma sabato 31 agosto a mezzogiorno. Sarà l’occasione per salutare, dopo tanti anni di dirigenza, la preside Cristina Boracchi, che da lunedì 2 settembre sarà ufficialmente in pensione.
La capsula del tempo
Un’iniziativa voluta dal comitato studentesco del liceo Crespi, lo storico e prestigioso istituto umanistico bustocco votato agli indirizzi classico, linguistico e delle scienze umane. Il giorno 31 agosto alle ore 12 nel cortile alberato del liceo Daniele Crespi di Busto Arsizio si terrà la cerimonia di composizione e di chiusura di una capsula del tempo all’interno della quale gli studenti sono invitati a depositare pensieri, oggetti, ricordi e tutto quello che può essere un segnale del loro passaggio nell’istituto di via Carducci. La cerimonia vedrà presenti gli studenti e i docenti che vorranno partecipare, oltre a ex studenti del Crespi che hanno mantenuto un legame forte con l’istituto.
Il saluto alla preside Boracchi
La capsula verrà poi interrata nel giardino alberato dell’Istituto e riaperta dieci anni dopo. L’iniziativa molto originale e a cura delle studentesse del comitato studentesco, rappresentanti d’istituto, con l’approvazione del consiglio d’istituto. L’esperienza coincide con il saluto del dirigente scolastico Cristina Boracchi, che lascia l’istituto dal 2 settembre per quiescenza. Un momento di svolta importante: alla guida della scuola dallo stesso giorno arriverà il prof. Giovanni Ferrario, dirigente uscente dell’istituto superiore di Abbiategrasso.
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