Busto, Sabba solleva il caso della fogna di via Ferno-Usignolo. Alfa: «Collaudo fatto»

BUSTO ARSIZIO – «Un anno e mezzo per il collaudo dei lavori alla fognatura. Nulla più di un foglio di carta per certificare che l’opera è stata completata. Non è accettabile». La protesta di Matteo Sabba (Lista Antonelli) per la situazione assurda della fognatura realizzata da Alfa in via Ferno e via dell’Usignolo, nel quartiere di Madonna Regina, approda in consiglio comunale. Sabba si fa portavoce del disagio dei residenti, a lungo rimasto senza risposta: «Da un anno e mezzo aspettano di potersi allacciare alla rete fognaria e nessuno spiega perché non possano farlo». Nel frattempo però da Alfa, il gestore provinciale del servizio idrico integrato, arrivano smentite e rassicurazioni: «Il collaudo è stato fatto a luglio e la società sta garantendo gli allacci a chi ne fa richiesta».

Il caso

A sollevare il caso è stato il consigliere della civica del sindaco Antonelli, Matteo Sabba. «Era luglio 2021 quando mi risulta che siano terminati i lavori, ma mancava il collaudo dell’opera – racconta – così ho inizio a contattare Alfa a metà del 2022, anche tramite Agesp, ma hanno continuato a rimandare, poi hanno promesso che il collaudo sarebbe avvenuto per ottobre. Ma ai primi di dicembre ancora niente». Un’odissea che ha indotto Sabba a sollevare pubblicamente il caso: «Ritardi burocratici inaccettabili, dietro ai quali ci sono abitazioni con la sabbia in cortile per i lavori non finiti ma soprattutto famiglie che non possono allacciarsi alla rete fognaria. È una zona con tante villette, alcune in costruzione, alcune in ristrutturazione. Nessuno intende chiedere i danni ma solo certezze». Il consigliere della Lista Antonelli lo ha ribadito nella sala esagonale di palazzo Gilardoni nel corso della seduta dedicata alla vendita di Agesp Energia e al bilancio: «È imbarazzante tenere aperti per due anni i lavori per potersi allacciare alla fognatura pubblica. A un anno e mezzo dalla chiusura dell’asfalto i cittadini non possono ancora allacciarsi, e tutto per una questione burocratica».

Il chiarimento di Alfa

Alfa, la società provinciale che gestisce il servizio idrico integrato, chiarisce in una nota che «i lavori sono stati conclusi lo scorso aprile, mentre il collaudo è stato eseguito a luglio. Proprio in queste settimane la società idrica sta provvedendo a garantire gli allacci, predisposti a sue spese per ogni abitazione». Il presidente di Alfa Paolo Mazzucchelli aggiunge: «Ci scusiamo per l’attesa e per eventuali disagi provocati ai cittadini». Ricordando nel contempo che «i lavori di ampliamento della rete hanno interessato anche altre vie, sia al nord che al sud della città, con la posa di nuove condotte per una lunghezza totale di 1300 metri e per un investimento complessivo di oltre 950 mila euro». Cantieri che «proseguiranno fino al termine del 2023, garantendo l’investimento di ulteriori 942mila euro».

busto arsizio fognatura via Ferno usignolo – MALPENSA24
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