Scontro alla Camera, Amato (M5S) urla: «Candiani (Lega) mi ha detto vai a c***»

Camera lite candiani amato

ROMA – Scintille alla Camera dei deputati durante le dichiarazioni di voto in merito alla proposta di legge che istituisce un fondo per consentire alle scuole i cosiddetti “Viaggi della memoria”. Protagonista l’onorevole di Tradate Stefano Candiani (Lega) che, secondo Gaetano Amato (M5S), fuori microfono lo avrebbe mandato a c*** durante il suo intervento. 

Cosa è successo 

Il grillino, parlando della deriva della «memoria istantanea» che «ci fa dimenticare cosa è acceduto in passato», ha rivolto un duro affondo al vicepremier Matteo Salvini che «l’altro giorno si è detto orgoglioso di aver abbracciato Netanyahu». Cosa che, ha aggiunto,«non ci stupisce», visto che Salvini «abbracciava anche Lucci, capo della tifoseria milanese indagato». Immediata la reazione dai banchi della Lega, dove hanno cominciato a protestare e rumoreggiare. «Mi ha detto vai a c***», «Stai zitto», «Dimmelo fuori» ha replicato Amato alzando la voce, facendo riferimento proprio a Candiani. A quel punto ha preso la parola il vicepresidente di turno dell’Aula Giorgio Mulé, provando a riportare la calma. «Se c’è stata una reazione sopra le righe ascolteremo e segnaleremo».

La risposta di Candiani 

Al termine della votazione, Candiani è intervenuto e si è scusato. «C’è stata una espressione poco felice da parte mia, quando ci sono delle provocazioni bisogna non cascarci». Il parlamentare della Lega a sua volta ha criticato le parole usate da Amato nei suoi confronti. «Agganciare la foto di Salvini con il capo della tifoseria del Milan mi è sembrata una provocazione oltre la misura, ma non bisogna trascendere. Detto questo io non aspetterò fuori perché ho altro da fare, la mia provocazione non ha l’intenzionalità di chi dice ‘ti aspetto fuori’».

Candiani: «Cento carabinieri a Cascina Malpensa contro lo spaccio nei boschi»

Camera lite candiani amato – MALPENSA24
Visited 1.007 times, 1 visit(s) today