VARESE – «Se la finalità è quella di ricondurre il pubblico ministero sotto il controllo dell’esecutivo la riforma mette in pericolo addirittura la nostra democrazia. Spero che non sia quella l’intenzione». Così la pm Alessandra Dolci, coordinatrice della Dda di Milano, intervenuta a Varese oggi pomeriggio, giovedì 27 febbraio, nel giorno dello sciopero dei magistrati (qui sotto l’intervista). Nell’aula bunker ha portato la sua testimonianza bocciando la riforma. «Non serve – ha detto – perché la separazione delle carriere nei fatti c’è già».
Gli attacchi alla magistratura
Alla magistratura servono dei cambiamenti strutturali, ha sottolineato. «Servono tante cose, una significativa depenalizzazione dei reati, servono degli investimenti. Serve una sinergia tra tutti gli attori coinvolti, quindi non soltanto l’autorità giudiziaria, non soltanto la classe forense, ma anche la classe politica». La pm Dolci è intervenuta al Tribunale di Varese all’incontro promosso dalla sottosezione varesina dell’Anm, nella giornata in cui è stata molto alta l’adesione allo sciopero in città: hanno partecipato 28 magistrati su 35. Il procuratore aggiunto di Milano ha parlato dei rapporti tra magistratura e politica. «Assistiamo ad attacchi quotidiani alla magistratura. Ma questo delegittimare complessivamente le istituzioni non serve affatto al nostro paese. Il pericolo è veramente quello di delegittimare le istituzioni del paese».
La mafia in Lombardia
Quindi una battuta sul suo incarico alla Dda, con uno sguardo all’evoluzione della mafia in Lombardia. «È diventata una mafia con vocazione imprenditoriale, una mafia molto alla ricerca del consenso sociale e una mafia tra virgolette appunto per questo più accettabile e accettata da parte della cosiddetta società civile. Quindi per esempio dal mondo degli imprenditori, dei professionisti, fanno né più ne meno di quel che fanno molti imprenditori, quindi favoriscono l’evasione fiscale e quindi è ancora molto più insidiosa rispetto al passato, perché naturalmente non ha mai abbandonato, ne mai abbandonerà la riserva di violenza. Quindi in caso di necessità sicuramente mostrerà la faccia cattiva».
dolci magistratura sotto attacco – MALPENSA24
