Case Nuove in mostra, la frazione delocalizzata che continua con orgoglio a vivere

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SOMMA LOMBARDO – Case Nuove esisteva molto prima di Malpensa e continua a esistere nonostante Malpensa, nonostante l’esodo della delocalizzazione, nonostante le centinaia di case abbattute. A testimoniarlo è il Circolo cooperativo della frazione di Somma Lombardo che per il suo centenario ha organizzato la mostra fotografica “Case Nuove, come eravamo”, visitabile domani 16 giugno dalle 16 alle 22 e domenica dalle 10 alle 22 alla sala civica di via Gustavo Moreno.

La storia di Case Nuove in 300 immagini

bruno carioni“Case Nuove, come eravamo” è una selezione di oltre trecento immagini che ripercorrono la storia della frazione e del suo circolo, della sua squadra di calcio, dei momenti di vita quotidiana e delle piccole attività che gli hanno dato vita per decenni. E poi le aziende storiche, come la Silca che tuttora produce calze e collants o l’hotel Cervo, senza dimenticare naturalmente la Caproni (oggi trasformata nel Parco e museo del volo di Volandia) e Malpensa, nata dalla omonima Cascina, che ha consentito lo sviluppo ma poi anche il declino del borgo. Case Nuove, racconta come fosse un libro aperto il presidente del Circolo cooperativo Bruno Carioni (nella foto), ha avuto persino i suoi personaggi famosi. Gli aviatori innanzitutto, come il pilota di bombardieri Antonio Caletti che conobbe personalmente Italo Balbo e il Re. Ma anche Antonio di Caro, il primo diplomato in Italia per l’uso del calibro, o Nico Spessato, detto il Conte. Di lavoro lui faceva correre le monoposto delle formule minori a Monza e, capitava, che si mettesse a provarle sulle strade di Castelnovate. Altri tempi. «Non sarà però la mostra del rimpianto, sarà semmai la mostra di come siamo e di come saremo. Perché Case Nuove non è solo delocalizzazione, ma anche un territorio vivo sul quale sono sorte nuove attività, tutte di rinomanza internazionale e nel quale orgogliosamente vivono ancora 300 abitanti. Insomma, ce n’è per tutti. Credo che chiunque la visiti scoprirà qualcosa che non conosceva su questo paese, oggi delocalizzato ma che continua orgogliosamente a esistere».

Il Circolo cooperativo

Il Circolo cooperativo di Case Nuove nacque il 4 agosto del 1918 come cooperativa edilizia e da sempre rappresenta per gli abitanti un importante riferimento sociale. Oggi organizza attività ludiche e culturali, gite, momenti di aggregazione, resi ancora più importanti se si considera che la frazione è stata praticamente snaturata e svuotata dopo il 1998 da due successivi bandi di delocalizzazione. Compongono il circolo ben 140 soci, di cui 22 arrivati da quando Carioni, un anno e mezzo fa, ha assunto la presidenza.

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