CASORATE SEMPIONE – Sale la febbre di San Tito. Nei giorni in cui fremono i preparativi per il centenario della storica festa di Casorate Sempione, un nuovo dettaglio si aggiunge alla serie di novità che animeranno le vie del paese. Ed è in chiave street art. Spunta, infatti, un nuovo murale per celebrare il santo. Si trova all’angolo tra le vie Roma e Novara.
Il nuovo murale
Era una finestra cieca, ora invece è un angolo di colore. Firmato: Fabio Cipolla. L’artisa di Arsago Seprio, ancora una volta, si è armato di pennello e ha firmato una parete con il suo inconfondibile stile. Una raffigurazione semplice, quella del Santo, che vuole celebrare i 100 anni di una festa sentita non solo in paese. Ma anche nei Comuni limitrofi. «Vorrei ringraziare la parrocchia, la Pro Loco e il Comune avermi dato l’opportunità di realizzare il murale». è il breve commento dell’artista. «Viva la festa di San Tito, viva Casorate».
L’arte di Cipolla
Un’opera che si aggiunge alla lunga lista di lavori svolti in tutto il territorio. A partire dalla sua Arsago. Tra questi: una rappresentazione di una Madonna, un 120×120 centimetri che sovrasta il portone di una casa in via Mazzini. Ma anche l’opera che colora l’interno del palazzo comunale, un grande frammento della palude arsaghese che percorre i muri delle scale interne. La stessa palude che svetta sulla piazzetta di via Garibaldi. E ancora prima: il dipinto del 30 marzo 2020, quando Arsago si è risvegliata con un grande tricolore installato sempre in via Garibaldi. O, nel 2018, quello nella centrale piazza 25 Aprile, dove l’artista aveva realizzato la riproduzione dell’oratorio campestre di SS. Cosma e Damiano.
Di recente ha firmato anche opere a Corgeno: prima con l’opera realizzata su una vecchia cabina Enel e trasformata in un omaggio al lago e alla natura, poi alla scuola primaria nella frazione di Vergiate. E non ha intenzione di firmarsi qui.
Tutti al lavoro
Fra le varie realtà che si sono rimboccate le maniche per la festa di San Tito, anche la nostra associazione La porta aperta. Che è stata invitata a realizzare i fiori per abbellire il paese. «Sono stati realizzati dalle nostre volontarie, nei laboratori creativi previsti dal progetto
Pro senectute@sempre attivi, finanziato da Regione Lombardia tramite Ats Insubria e l’ambito distrettuale di Somma Lombardo». In questo caso, da aprile a luglio, una gruppo di donne – socie volontarie – «si è ritrovato con notevole entusiasmo per realizzare fiori colorati in tessuto non tessuto, allestiti, poi, in composizioni». E ancora: «Ognuna di esse, dopo un input iniziale, ha espresso la propria fantasia e creatività nel produrre quanto proposto». L’obiettivo dei laboratori, al di là dei prodotti realizzati, «è soprattutto di costituire momenti piacevoli di condivisione, di socializzazione, cioè di essere occasioni di benessere. Momento piacevole per tutti i nostri soci, sarà anche l’opportunità di ammirare, tramite il giro con il trenino per le vie del paese, tutte le composizioni floreali esposte, frutto del lavoro intenso ed entusiastico di tutti i casoratesi in questi ultimi anni».
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