CASSANO MAGNAGO – «Sono nate sinergie importanti con tutti gli altri gruppi di minoranza. Le differenze politiche non ci interessano». Per il centrosinistra della Lista Tommaso Police Sindaco (a trazione Pd) conta di più «collaborare esclusivamente sui temi cassanesi» piuttosto che seguire le dinamiche di partito. Anche se vuol dire trovare affinità con la Lega. Le ultime battaglie affrontate insieme lo dimostrano. Vale per i dubbi sollevati su conti e presunti debiti di Sieco. Oppure per le domande nate intorno alla nomina di Salvatore Maida alla guida di Cms. Temi portati avanti per il «bene comune», contro quel «”Metodo Cassano” tanto decantato che non ci rappresenta nei modi di fare e di agire. Una maggioranza zoppicante ma che all’apparenza fa finta di essere unita».
Oltre le dinamiche di partito
Considerazioni, quelle del centrosinistra, che emergono a un anno dalle ultime Amministrative. «Il nostro gruppo si sta allargando sempre di più e assume connotati ancora più trasversali e civici. Diverse sono le persone che si sono avvicinate, nonostante in passato abbiano sostenuto l’attuale amministrazione o che in tempi più recenti sono state candidate al consiglio comunale come nostri avversari». Un campo largo, che permette di strizzare l’occhio a correnti politiche diverse tra loro. Succede in una città come Cassano, oltretutto: il quinto Comune della provincia di Varese, di certo tenuto sempre in considerazione dalle segreterie e dai vertici di partito. Ma per la lista di Police, la priorità è un’altra: «Collaboriamo esclusivamente sui temi cassanesi, perché riteniamo che a Cassano non siano necessarie le repliche delle dinamiche politiche romane o lombarde». Strategia che nasce con l’obiettivo di andare oltre il “Metodo Cassano”, creando però un nuovo asse che avvicinerebbe Lega e centrosinistra. Resta quindi da capire che tipo di posizione vorranno prendere le segreterie.
Intanto il gruppo di Police si prepara al futuro: «Bisogna avere il coraggio di essere trasversali, le carte si stanno mescolando e la partita è iniziata solo da poco. Ne vedremo delle belle».
Il futuro
Il centrosinistra tira poi le somme dell’ultimo anno che è «trascorso molto velocemente». Ha ripercorso i passi che hanno portato alla costituzione del gruppo – rappresentato in aula da Police e da Gemma Tagliabue – per poi programmare i prossimi step. Rimane l’impegno di «portare avanti ugualmente le nostre proposte presenti nel programma amministrativo. Non demordiamo e continueremo con il nostro operato all’insegna delle proposte, del confronto e del controllo sull’operato di questa attuale amministrazione». Tutto restando sempre «liberi da ogni logica politica-partitica nazionale: siamo aperti al dialogo con tutti». Di più: «Siamo slegati da preconcetti e pregiudizi, siamo tutti principalmente cittadini cassanesi che viviamo la città a 360 gradi e crediamo fermamente che lo scambio di idee costruttivo possa essere un valore aggiunto».
