Caso Sieco, il sindaco: «Cassano trattata in modo vergognoso. La causa? Vinciamo»

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Il sindaco Pietro Ottaviani (a sinistra) al fianco del presidente del consiglio comunale Maurizio Tosatti

CASSANO MAGNAGO – «La causa con Sieco? Sono sicuro di vincerla». Il sindaco Pietro Ottaviani si è ritagliato uno spazietto durante la discussione sul bilancio di previsione, ieri – 19 febbraio – in consiglio comunale. Un intervento che, in pochi minuti, ha usato per togliersi qualche sassolino dalla scarpa e per rispondere a tono alle critiche dell’opposizione. Fra i temi, appunto, l’iter legale che il Comune di Cassano Magnago sta portando avanti dopo l’estromissione dalla società che gestisce i rifiuti. «Il trattamento che Sieco ha avuto nei confronti della città è vergognoso».

Il caso Sieco

Richieste di chiarimenti, domande, posizioni, critiche: la discussione sul bilancio di previsione ha toccato più temi in aula. Da mesi, centrale è la questione Sieco – fra i temi affrontati anche per la volontà di individuare, attraverso una gara, una nuova società che gestisca il servizio – e la causa legale avviata. «Oggi stiamo affrontando una situazione vecchia di anni: io ci ho messo la mia faccia e il mio ruolo di sindaco per vedere se ho ragione. E andrò fino in fondo, non mollo. Sia chiaro a tutti». Ha poi aggiunto Ottaviani: «Io fino all’ultimo ho provato a restare con Sieco e se non si fossero create determinate situazioni, oggi saremmo ancora dentro». Quindi l’invito, rivolto alle opposizioni, è che «ogni volta che esprimete opinioni state molto attenti. Perché ci sono cose che non accetterò più».

Lo sfogo del sindaco

A scatenare il primo cittadino sono stati i commenti sui progetti per il 2025. In particolare, sulle opere pubbliche. Il consigliere di minoranza Tommaso Police (Pd), fra gli altri interventi, si è concentrato sul fatto che «si sta facendo poco o niente, mi aspettavo qualcosa in più». Commento che il sindaco ha preso di petto: «Siamo noi inerti o cerchiamo di lavorare sulla viabilità?». La domanda, provocatoria, fa riferimento al sistema individuato per evitare di intervenire su alcune strade in contemporanea ad altri lavori in corso: «Brutto sentire certe cose. Mai come in questi anni le opere pubbliche hanno preso il sopravvento sulle esigenze e stiamo trasformando la città». E ha concluso: «Sono polemiche sterili e inutili. Sono stanco di perdere tempo, alcune affermazioni sbagliate che passano sono disgustose».

La replica

Immediata la replica di Police: «O volete fraintendere o siete permalosi», ha detto il capogruppo del centrosinistra. «Il mio è solo un intervento sul bilancio di previsione e parlo degli atti che dobbiamo votare, nient’altro». E ancora: «Finiamo con questo cinema. Non mi piace sentirmi dire che devo stare attento alle affermazioni che vengono espresse: commento che andava risparmiato».
Su Sieco, anche il consigliere Daniele Mazzucchelli (Gruppo Misto) è intervenuto per chiedere «la possibilità di fare sedute segrete: è giusto che i consiglieri siano informati su tutto, perché spesso mi trovo di fronte al fatto che non si possa parlare pubblicamente della questione».

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