Castellanza, Cerini: «Non accetto lezioni dai politici che rappresentano il passato»

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CASTELLANZA – “Non accetto lezioni da certi notabili della politica cittadina che rappresentano il passato”. E sulla bufera della Castellanza Servizi: «Società e Comune sono parte lesa». Il sindaco Mirella Cerini risponde, in sostanza, così alla richiesta di dimissioni avanzata dalle opposizioni. Insomma il primo cittadino non porge l’altra guancia e rincara la dose: «Le minoranze hanno un bel coraggio ad uscire con certe affermazioni, visto che proprio noi rappresentiamo la discontinuità rispetto a come, sino alla nostra elezione, è stata amministrata la città».

Il bel tacere

Le reazione del sindaco Cerini nei confronti delle minoranze non tarda ad arrivare. Sulla Castellanza servizi, ma anche sul più generale modi di amministrare Palazzo Brambilla e la città che, come emerge dalla nota ufficiale, è cambiato rispetto al recente passato.

C’è un tempo per ogni cosa e verrà anche quello per far presente ciò che è stato fatto e che stiamo continuando a fare per garantire la legalità nella gestione della Castellanza Servizi e Patrimonio – si legge nel comunicato di sindaco e Partecipiamo – In questa fase va rispettato il silenzio e il segreto istruttorio che vanno a garanzia di un lavoro proficuo da parte della Magistratura.

Situazione ereditata

Le minoranze hanno un bel coraggio a uscire con certe affermazioni visto che è proprio grazie al mio impegno e a quello della mia amministrazione che qualcosa è cambiato e continuerà a cambiare nella gestione dell’ente e di Castellanza Srvizi e Patrimonio. Fa specie che certi notabili della politica che rappresentano il passato ci accusino di responsabilità rispetto ad una gestione che certamente non abbiamo creato noi. Anzi proprio perché noi non abbiamo un passato, stiamo operando in totale discontinuità. Un lavoro lungo e silenzioso, iniziato fin dal nostro insediamento, per portare il Comune e la partecipata a essere sempre più aderenti alle norme e alle regole di gestione della cosa pubblica, che sono in costante evoluzione, avendo ben saldi 3 principi: amministriamo un ente pubblico, ci si muove attraverso le procedure pubbliche e “parliamo” con atti pubblici.

La parola ai cittadini

Saranno i castellanzesi, con la loro capacità di discernimento a pesare parole e azioni di chi fa solo sciacallaggio politico. E’ a loro che spetterà valutare il nostro operato al termine del mandato.

L’occasione persa

Contrariamente a quanto dichiarato dalle minoranze l’amministratore della Castellanza Servizi Veronelli aveva già presenziato in consiglio Comunale e si era reso disponibile a rispondere a tutte le domande che gli sono state poste durante la seduta. Abbiamo anche convocato, immediatamente dopo i recenti fatti, una riunione capigruppo convinti che l’intera città e tutti i cittadini ne paghino le conseguenze. Ci aspettavamo la disponibilità a fare fronte comune per salvaguardare il buon nome di Castellanza. Così non è stato. Un’altra occasione persa per la nostra Città.

Mai venuto meno il controllo

L’attenzione e il controllo da parte dell’amministrazione nei confronti della Partecipata sono sempre stati esercitati. I fatti riscontrati riguardano le responsabilità soggettive di natura penale per cui risponderanno i singoli e che non mettono in discussione l’assetto organizzativo e gestionale della società. All’azione del singolo risponde il singolo e nella fattispecie la Società e il Comune sono parte lesa.

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