Cislaghi: “Arriva l’ospedale unico, nel vecchio mettiamoci una scuola”

donna suicidio ospedale

BUSTO ARSIZIO – Mario Cislaghi: «L’ospedale unico ci crea tante preoccupazioni». Che cosa faranno dell’ospedale attuale? Che cosa succede in quest’area? Verrà riutilizzata? E la viabilità? Il Comitato quartiere di San Giuseppe è preoccupato per il nuovo ospedale unico che dovrebbe sorgere attorno all’istituto tecnico Tosi, in fondo a viale Stelvio, ai confini con Gallarate. Sono tanti gli interrogativi che rendono la proposta, che vede un’unica struttura sanitaria per Busto a Gallarate, poco convincente e loro vogliono vederci chiaro.
Per questo intendono chiedere alla nuova commissione presieduta dal consigliere Paolo Genoni di essere ascoltati. Già, la commissione: «Mi risulta che sia stato creato un gruppo di lavoro, ma non si è mai riunito e la nuova Giunta non ha ancora espresso nulla», puntualizza il portavoce del gruppo Mario Cislaghi.

Attuale struttura, viabilità, negozi

ospedale unico CislaghiE a nome del quartiere snocciola i problemi. Punto numero uno: il destino dell’attuale sede del nosocomio, che tra l’altro ricopre una vasta area. «Ci chiediamo come possa essere riutilizzata. Noi non abbiamo fiducia che possa essere rivalutata, considerati gli abbandoni delle vecchie strutture di Legnano e Como. Per di più non si trova in una zona centrale, ma periferica. Il complesso è enorme. Oltretutto ora si stanno investendo finanziamenti e l’attuale struttura non è messa per niente male».
Un altro nodo, la viabilità. In quella zona si accederebbe tramite il Sempione, già congestionato. «Poi secondo l’ipotesi l’ospedale presenta una struttura a U e nel bel mezzo “campeggerebbe” l’istituto scolastico, il che non avrebbe alcun significato – prosegue Cislaghi – Noi lanciamo una provocazione. Visto che secondo una vecchia proposta, quella di Marco Reguzzoni, in quella zona sarebbe dovuto sorgere un polo scolastico, allora perché non facciamo cambio, voi realizzate in fondo a viale Stelvio il nuovo ospedale unico, noi qui nell’area della vecchia struttura sanitaria il polo scolastico? Che si decida prima il destino di questo ospedale, prima di costruirne uno nuovo». La preoccupazione del Comitato riguarda anche le attività commerciali, bar, fiorista. «Che fine faranno? Sono sorte là perché c’era l’ospedale, ora non avrebbero più senso. Poi va tenuto presente anche il discorso di Gallarate: i cittadini del Comune limitrofo avrebbero difficoltà a raggiungere Busto. Poi nel nostro quartiere a settembre in via dei Sassi partono i lavori per la realizzazione della nuova sede della Croce Rossa». Tante perplessità. E San Giuseppe vuole vederci chiaro.

Ospedale unico Cislaghi – MALPENSA 2