VARESE – Sono 15 i dipendenti, per la maggior parte donne, coinvolti nel cambio d’appalto del servizio di pulizie del Comune di Varese. Oggi pomeriggio, martedì 3 novembre, si sono ritrovati davanti a Palazzo Estense per protestare contro il taglio di ore stabilito dalla nuova società, che è subentrata lo scorso 1 novembre. Il presidio è stato promosso da Cobas e Filcams Cgil: una delegazione è stata accolta in Municipio (nella foto sopra).
Presidio contro il taglio orario
«Il Comune negli ultimi anni – spiega Eugenio Busellato (Cobas) – aveva fatto degli appalti ponte per arrivare ad una gara con appalto vero e proprio della durata di tre anni, che ha determinato purtroppo una riduzione particolarmente elevata delle ore delle lavoratrici». Alcune di loro sono monoreddito e avevano già buste paga basse visto il numero ridotto di ore settimanali. «La nuova società Aurea Servizi Srl ha previsto riduzioni anche di 10 ore settimanali a dipendenti che hanno già contratti di lavoro variabili da 10 a 27 ore settimanali e che, di conseguenza, avranno salari ancora più miseri», denunciano i sindacati.
Le ricadute sul servizio
«Questi lavoratori per decenni hanno garantito condizioni di pulizia degli ambienti pubblici destinati sia al personale dell’ente comunale che all’utenza – dicono da Cgil e Cobas – ora, con questo rinnovo di appalto, con la retorica degli importi ridotti, si pretende ulteriormente di penalizzarli tagliando ore e salario e costringendoli ad una situazione insostenibile gravata ancora di più dal carovita incalzante». I sindacati protestano contro il taglio delle ore e sottolineano anche le ricadute sul servizio. «Sarà pressoché improbabile ed impossibile garantire un servizio adeguato di pulizia. Loro malgrado i lavoratori non potranno garantire infatti livelli di igiene idonei a causa dell’orario ridotto».
L’incontro con il sindaco
Nel convocare il presidio i sindacati avevano chiesto un incontro all’amministrazione comunale responsabile dell’appalto per chiederne la verifica immediata. Il sindaco Davide Galimberti ha accolto oggi pomeriggio i lavoratori e i loro rappresentanti. Un confronto durante il quale il primo cittadino ha spiegato che l’amministrazione ha confermato alla società le prestazioni già previste dal precedente contratto e anzi ha introdotto nuove attività e servizi. Il sindaco ha anche precisato che l’amministrazione ha inviato una lettera alla società vincitrice dell’appalto per avere chiarimenti in merito alle questioni sollevate dai lavoratori.
Varese, addetti delle pulizie del Comune in presidio. Il sindaco incontra le aziende
comune varese addetti pulizie – MALPENSA24
