VERGIATE – Non solo un piccolo aereo da turismo, ma una vera e propria testimonianza del profondo legame tra Vergiate e le industrie che hanno segnato la storia del volo. Il modello Savoia Marchetti 205 donato al Comune dall’ex console della Thailandia, Cesare Virgilio, è stato posizionato negli scorsi giorni in prossimità della rotonda che collega le strade provinciali 17, 44 e 47, nei pressi della deviazione per Cimbro, proprio sopra alla scritta “Arrivederci a Vergiate” che saluta quanti, percorrendo la strada, si allontanano dalla città.
Il progetto
Da tempo si discute della possibilità di collocare sul territorio un velivolo che ricordasse la tradizione aeronautica vergiatese. L’idea è tornata a galla nel settembre 2022, quando il gruppo di minoranza Vergiate 2030 presentò un ordine del giorno (votato all’unanimità dal consiglio comunale) chiedeva un simbolo per accogliere i forestieri e valorizzare la storia locale. L’iter venne portato avanti dal sindaco Daniele Parrino e dagli eredi dell’ex console. Per poter portare a conclusione il progetto, però, era necessaria l’approvazione della Provincia di Varese, cui spetta la competenza sulla rotatoria. Superati gli ostacoli, legati fondamentalmente a questioni di sicurezza, si è trovata la soluzione: posizionare l’aereo in fregio all’infrastruttura sulla provinciale via di Vittorio.
Per arrivare al taglio del nastro (previsto nei prossimi mesi) mancano ancora gli ultimi dettagli, tra cui il completamento della livrea del velivolo.
L’aereo
Monomotore quadriposto, il Siai-Marchetti S.205 venne sviluppato negli anni Sessanta sotto la direzione tecnica di Alessandro Berna. L’aereo, pensato per essere un mezzo versatile e affidabile, che potesse essere utilizzato da privati, aeroclub e scuole, completò il suo primo volo nel 1965. Dal progetto dell’S205 venne sviluppata anche una variante (l’S208), impiegata dall’Aeronautica Militare Italiana per attività di collegamento, addestramento e traino alianti. Un ricordo, insomma, di un momento straordinario per l’aviazione italiana, ma anche una fabbrica storica che – nel tempo – ha dato lavoro a numerosi vergiatesi.
Vergiate, alla rotonda l’aereo dell’ex console della Thailandia
