Conte firma il decreto: ecco chi lavora (80 tipologie e gli studi professionali) e chi no

ROMA – «Sospensione di tutte le attività produttive», ad eccezione di 80 tipologie ritenute «essenziali», oltre a quelle strategiche della filiera farmaceutico/sanitaria, agroalimentare e della difesa e aerospazio e a tutte le attività funzionali a fronteggiare l’emergenza. Alle 8 di sera ecco l’attesissimo nuovo Decreto della presidenza del consiglio dei ministri che dà una stretta alle attività produttive per ridurre ancor di più i rischi di diffusione del Coronavirus. Entra in vigore da domani, lunedì 23 marzo, e lo rimarrà fino al 3 aprile, integrandosi con il DPCM #iorestoacasa dell’11 marzo, quello che ha che decretato lo stop delle attività commerciali, che viene così prorogato al 3 aprile. Confermata anche l’ordinanza che vieta gli spostamenti fuori dal proprio comune. In Lombardia varranno anche le disposizioni previste dall’ordinanza del presidente Fontana, che impone tra l’altro il rilevamento della temperatura nei supermercati, nelle farmacie e nei luoghi di lavoro e multe da 5000 euro in caso di assembramenti.

Nuove restrizioni

Il Decreto conferma quanto annunciato dal premier Conte ieri sera “a reti unificate”: lo stop delle attività produttive non essenziali, mentre per le attività commerciali e professionali rimane valido quanto stabilito nel precedente Decreto dell’11 marzo. Le fabbriche che dovranno sospendere l’attività avranno tre giorni di tempo, fino a mercoledì 25 marzo, per completare eventuali lavorazioni in corso e spedire la produzione in giacenza: a quel punto potranno continuare ad operare solo a distanza e in smart working. L’unica deroga alle attività non essenziali vale per quelle che hanno impianti di produzione «a ciclo continuo, dalla cui interruzione possa derivare un grave pregiudizio all’impianto stesso o un pericolo di incidenti»: dovranno comunicare al Prefetto che restano aperte.

L’elenco delle attività essenziali

Questo l’elenco delle attività (per classificazione ATECO) che continueranno ad essere aperte dopo il nuovo DPCM firmato dal premier Conte:

  • Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali;
  • Pesca e acquacoltura;
  • Estrazione di carbone;
  • Estrazione di petrolio greggio e di gas naturale;
  • Attività dei servizi di supporto all’estrazione di petrolio e di gas naturale;
  • Industrie alimentari;
  • Industria delle bevande;
  • Fabbricazione di altri articoli tessili tecnici ed industriali;
  • Fabbricazione di spago, corde, funi e reti;
  • Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento);
  • Confezioni di camici, divise e altri indumenti da lavoro;
  • Fabbricazione di imballaggi in legno;
  • Fabbricazione di carta; Stampa e riproduzione di supporti registrati;
  • Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio;
  • Fabbricazione di prodotti chimici;
  • Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici;
  • Fabbricazione di articoli in gomma;
  • Fabbricazione di articoli in materie plastiche;
  • Fabbricazione di vetrerie per laboratori, per uso igienico, per farmacia;
  • Fabbricazione di apparecchi per irradiazione, apparecchiature elettromedicali ed elettroterapeutiche;
  • Fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici e di apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell’elettricità;
  • Fabbricazione di macchine per l’agricoltura e la silvicoltura;
  • Fabbricazione di macchine per l’industria alimentare, delle bevande e del tabacco (incluse parti e accessori);
  • Fabbricazione di macchine per l’industria della carta e del cartone (incluse parti e accessori);
  • Fabbricazione di macchine per l’industria delle materie plastiche e della gomma (incluse parti e accessori);
  • Fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche;
  • Fabbricazione di attrezzature ed articoli di vestiario protettivi di sicurezza;
  • Fabbricazione di casse funebri;
  • Riparazione e manutenzione installazione di macchine e apparecchiature;
  • Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
  • Raccolta, trattamento e fornitura di acqua;
  • Gestione delle reti fognarie;
  • Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; Recupero dei materiali;
  • Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti;
  • Ingegneria civile;
  • Installazione di impianti elettrici, idraulici e altri lavori di costruzioni e installazioni;
  • Manutenzione e riparazione di autoveicoli;
  • Commercio di parti e accessori di autoveicoli;
  • Per la sola attività di manutenzione e riparazione di motocicli e commercio di relative parti e accessori;
  • Commercio all’ingrosso di materie prime agricole e animali vivi;
  • Commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, bevande e prodotti del tabacco.
  • Commercio all’ingrosso di prodotti farmaceutici;
  • Commercio all’ingrosso di libri riviste e giornali;
  • Commercio all’ingrosso di macchinari, attrezzature, macchine, accessori, forniture agricole e utensili agricoli, inclusi i trattori;
  • Commercio all’ingrosso di altri mezzi ed attrezzature da trasporto;
  • Commercio all’ingrosso di strumenti e attrezzature ad uso scientifico;
  • Commercio all’ingrosso di articoli antincendio e infortunistici;
  • Commercio all’ingrosso di prodotti petroliferi e lubrificanti per autotrazione, di combustibili per riscaldamento;
  • Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte;
  • Trasporto marittimo e per vie d’acqua;
  • Trasporto aereo;
  • Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti;
  • Servizi postali e attività di corriere;
  • Alberghi e strutture simili;
  • Servizi di informazione e comunicazione;
  • Attività finanziarie e assicurative
  • Attività legali e contabili;
  • Attività di direzione aziendali e di consulenza gestionale;
  • Attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche;
  • Ricerca scientifica e sviluppo;
  • Attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • Servizi veterinari;
  • Servizi di vigilanza privata;
  • Servizi connessi ai sistemi di vigilanza;
  • Attività di pulizia e disinfestazione;
  • Attività dei call center;
  • Attività di imballaggio e confezionamento conto terzi;
  • Agenzie di distribuzione di libri, giornali e riviste;
  • Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria;
  • Istruzione;
  • Assistenza sanitaria;
  • Servizi di assistenza sociale residenziale;
  • Assistenza sociale non residenziale;
  • Attività di organizzazioni economiche, di datori di lavoro e professionali;
  • Riparazione e manutenzione di computer e periferiche;
  • Riparazione e manutenzione di telefoni fissi, cordless e cellulari;
  • Riparazione e manutenzione di altre apparecchiature per le comunicazioni;
  • Riparazione di elettrodomestici e di articoli per la casa;
  • Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico
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