Da Busto a Varese la Tre Valli senza Pogacar. «Co-capoluogo? Lo sport unisce»

BUSTO ARSIZIO – La Tre Valli Varesine riparte da Busto (e arriva a Varese): non ci sarà l’infortunato Tadej Pogacar (trionfatore dell’edizione 2025) ma «sicuramente i migliori», come promette il patron della “Binda” Renzo Oldani. «Si parla di co-capoluogo di provincia, la Tre Valli unisce già Busto Arsizio e Varese nel nome dello sport» sottolinea il vicesindaco e assessore allo sport bustocco Luca Folegani.

La corsa

Busto Arsizio è pronta a riabbracciare la Tre Valli Varesine. Martedì 6 ottobre il Museo del Tessile sarà ancora una volta il punto di partenza della Women’s Race (partenza alle 9.15) e della classicissima maschile (dalle 12.30), entrambe con arrivo in via Sacco a Varese. Mancherà il vincitore dell’ultima edizione, Tadej Pogacar, fermato da un infortunio alla Vuelta, ma il presidente della Società Ciclistica Alfredo Binda Renzo Oldani promette comunque «sicuramente i migliori», nonostante «un calendario difficile tra Mondiali ed Europei». La doppia sfida è stata presentata questa mattina, 15 settembre, nella sala del Consiglio comunale di Busto.

Le voci

Sarà una Tre Valli speciale per il sindaco Emanuele Antonelli, alla sua ultima edizione con la fascia tricolore: «Quanta strada ha fatto la Tre Valli e ne farà ancora. Orgoglioso che da qualche anno la partenza sia a Busto». C’è anche Ivana Perusin, vicesindaco di Varese che ospiterà ancora una volta l’arrivo: «La Tre Valli unisce territorio, obiettivi e crea anche relazioni». Inevitabile pensare all’idea di Busto Arsizio co-capoluogo di Provincia: «La Tre Valli è avanti: riesce a unire con lo sport Busto e Varese» la battuta del vicesindaco Luca Folegani. E per Giacomo Iametti, vicepresidente della Provincia di Varese, la manifestazione dimostra come «energie positive si riuniscono sotto eventi sportivi di fama internazionale» e sta «diventando sempre più patrimonio dei nostri ragazzi». E la presidente del consiglio comunale Laura Rogora tributa la “Binda”: «Tanta voglia di fare e lo sguardo in avanti».

Uomini e donne

La novità su Busto: sarà subito «gara vera», con la partenza effettiva già dal Museo del Tessile senza trasferimento. La corsa maschile sarà di 200 chilometri, con la salita dei Ronchi, le Cinque Piante e i sei giri finali del circuito di Varese. La prova femminile sarà invece di 137 chilometri, con sei giri conclusivi e la salita di Montello. Sono 25 le squadre iscritte alla gara maschile, 17 delle quali WorldTeams, per un massimo di 175 corridori. Al via anche 23 formazioni femminili, comprese otto Women’s WorldTour Team. E Oldani ricorda: «Siamo al 20esimo posto del ranking mondiale».

Disagi da sopportare

Sul fronte organizzativo, l’appello dell’assessore alla sicurezza Claudia Cozzi è diretto agli automobilisti: «Abbiate pazienza. Per avvisare dei disagi abbiamo collocato i cartelli sulle strade già un mese prima dell’evento». Fondamentale il sostegno degli sponsor. Paolo Ferrario (e-work) esalta «un gruppo, un’organizzazione e un cammino che continua», mentre Emanuele Degni, amministratore delegato di Agesp Energia-gruppo Acinque, ribadisce l’obiettivo di «valorizzare le comunità e promuovere passione e impegno». La Tre Valli sarà trasmessa in diretta su Rai Sport e Rai 2, oltre che attraverso Rai Italia e discovery+/Eurosport, con diffusione nei cinque continenti.

Partirà ancora da Busto la Tre Valli Varesine numero 105. Tornerà Pogacar?

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