MILANO – Amalia Ercoli Finzi, scienziata di Gallarate e nome di spicco nel settore aerospaziale a livello internazionale, era tra i cittadini illustri a cui oggi, martedì 15 settembre, è stato assegnato il premio “Voce lombarda nel mondo” 2026, riconoscimento della Regione riservato a coloro che si sono particolarmente distinti in ambito economico, sociale, ambientale, culturale e sportivo, dando lustro alla Lombardia a livello globale. «Ricevere questo premio è per me una grande emozione – ha dichiarato – primo perché io sono lombarda e incarno tutte le caratteristiche più positive dei lombardi e poi perché è un riconoscimento che premia le donne. E noi ne abbiamo bisogno, perché spesso la nostra dignità è calpestata, mentre invece bisogna far capire che le donne possono fare tutto e possono farlo bene».
La cerimonia di premiazione si è svolta a Milano, a Palazzo Pirelli, alla presenza del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, del presidente del consiglio regionale Federico Romani e del sottosegretario alla presidenza con delega alle Relazioni internazionali ed europee Raffaele Cattaneo.
Gli altri premiati
Con Ercoli Finzi c’erano l’imprenditore di Sondrio Fabrizio Capobianco, tra i protagonisti italiani dell’innovazione tecnologica nella Silicon Valley; Enrico Derflingher, chef di Lecco che ha portato l’eccellenza della gastronomia lombarda in tutto il mondo. E ancora Camillo Ricordi, cresciuto a Milano e considerato uno dei maggiori esperti mondiali nel campo della ricerca sul diabete e del trapianto di isole pancreatiche; e Lino Rota, originario della Valle Imagna, nella Bergamasca, una delle memorie storiche della tragedia di Marcinelle, impegnato nella divulgazione del ricordo dell’emigrazione lombarda e italiana.
«Avendo vissuto ventitrè anni nella Silicon Valley – ha spiegato Capobianco – essere premiato in Lombardia è una grande soddisfazione. Stiamo creando una fabbrica di start-up in Valtellina, la “Liquid factory”. In questo contesto portiamo la Silicon Valley in Valtellina e la Valtellina nella Silicon Valley». «Per me che sono lombardo – ha evidenziato Derflingher – è un’emozione fortissima e un grandissimo onore essere qui a Milano per ricevere questo importante premio. Porto l’eccellenza dei prodotti lombardi nel mondo».
«Questo premio è per me un riconoscimento importantissimo – così il medico e scienziato Ricordi – continueremo lungo questa traiettoria che punta a riportare in Italia tecnologie di eccellenza non solo dagli Stati Uniti, ma anche dall’Asia, attraverso efficaci collaborazioni internazionali». «Ringrazio per questo premio e per la riconoscenza mostrata nei confronti dell’attività che ho portato avanti in questi anni per non dimenticare fatti importanti della storia dei lombardi e degli italiani – queste le parole di Rota – spero che quanto fatto finora per continuare ad alimentare la memoria di Marcinelle e dell’emigrazione lombarda e italiana possa proseguire».
Ponte aperto con chi ha dato lustro. L’auspicio che qualcuno possa tornare
Il premio si inserisce nel quadro più ampio della legge regionale del 21 maggio 2024, n. 9 “Norme per il sostegno e la valorizzazione dei lombardi nel mondo e della relativa mobilità internazionale” che ha tra i suoi obiettivi quello di sostenere le nuove forme di mobilità dei lombardi all’estero, promuovere iniziative di rientro e in generale valorizzare l’identità e la cultura lombarda. «Con questo riconoscimento – ha spiegato Fontana – abbiamo l’opportunità di far sentire la nostra voce ai tanti lombardi che nel mondo hanno diffuso i valori del nostro territorio: la dedizione al lavoro e allo studio, la solidarietà, l’eccellenza nei settori dell’innovazione e della scienza. Grazie a queste peculiarità la Lombardia sta registrando tanti successi a livello internazionale, risultando attrattiva per talenti e investitori. In questo contesto è fondamentale mantenere un ponte aperto con i tanti lombardi che nel mondo hanno dato lustro alle nostre capacità, alla nostra storia e alla nostra cultura. L’auspicio è che qualcuno possa tornare nella sua terra d’origine per continuare a svolgere la sua attività anche qui».
«Ogni cittadino – ha evidenziato Romani – può avere successo non solo nella nostra regione, ma anche promuovendo nel mondo il modello lombardo e tutte quelle eccellenze del territorio che sono ancora poco conosciute all’estero. Grazie a questo riconoscimento possiamo raccontare queste storie, dietro le quali ci sono valori e persone che fanno della Lombardia un esempio da seguire».
«Con questa seconda edizione del premio “Voce lombarda nel mondo” – ha spiegato Cattaneo – proseguiamo un percorso avviato lo scorso anno, per riconoscere pubblicamente chi, lontano dalla nostra regione, ne diffonde nel mondo l’identità e i valori. Una ricchezza di storie, competenze e relazioni che Regione Lombardia vuole continuare a sostenere e valorizzare. Anche in questa edizione i profili premiati, individuati insieme alla Consulta regionale per i lombardi nel mondo, raccontano autentici ambasciatori del saper fare lombardo. Continueremo a rinnovare questo impegno nei confronti delle comunità di lombardi all’estero, che riuniscono migliaia di nostri corregionali e ogni giorno danno lustro alla Lombardia».
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