Elezioni Regione, Cosentino (Lombardia ideale) allo scoperto: «Mi ricandido»

VARESE – Giacomo Cosentino, consigliere regionale e capogruppo di “Fontana Presidente – Lombardia Ideale” ha annunciato oggi (giovedì 15 dicembre) la sua ricandidatura alle prossime elezioni regionali.

«Sono felice e soddisfatto – dichiara Cosentino – per il lavoro svolto in questi anni per la mia regione e per il mio territorio, quello del Varesotto al quale, grazie a provvedimenti da me firmati, sono stati destinati oltre 40 milioni di euro di cui più di 6 per la sanità. Un lavoro che ha portato a risultati concreti: la realizzazione di tante opere, interventi per le infrastrutture con l’apertura di diversi cantieri, per la messa in sicurezza delle aree a rischio idrogeologico, per la valorizzazione del patrimonio turistico. Questo ha significato contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone e dare slancio a un territorio meraviglioso».

Nel segno della continuità

“Ho deciso di ricandidarmi – spiega il Consigliere – perché voglio fortemente continuare il lavoro su questi temi fondamentali per lo sviluppo del Varesotto. Inoltre voglio impegnarmi, come ho già cominciato a fare in questi anni, per migliorare i servizi sanitari territoriali, quelli più preziosi per i cittadini che hanno bisogno di essere curati e assistiti vicino a casa».

E infine conclude: «Come Regione Lombardia – prosegue – siamo riusciti a far sentire la vicinanza concreta non solo ai sindaci dei Comuni della provincia, ma anche e soprattutto alle persone che con noi non sono e non saranno mai sole. Ed è stato davvero gratificante sapere che le risposte che abbiamo dato sono state chiare, sicure e tempestive. Questo è l’impegno che intendo portare avanti nei prossimi anni: per me conta la persona umana, la famiglia come valore ed elemento centrale della società che necessità il massimo sostegno a cominciare dagli asili e da tutti i servizi per i più piccoli. Il tema sociale per me è irrinunciabile, per questo ho intenzione di spendermi ancor di più a favore dello straordinario mondo del volontariato come di quell’impagabile presidio territoriale che è la protezione civile».