GALLARATE – Prosegue il piano per costruire la filiera italiana nel campo delle tecnologie green. Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha firmato un accordo con l’azienda cinese MingYang Smart Energy, uno dei principali produttori al mondo di turbine eoliche, e Renexia, società italiana attiva nel settore delle rinnovabili del gruppo Toto con alla guida l’imprenditore gallaratese Riccardo Toto, con l’obiettivo di creare in Italia una newco per la costruzione delle turbine eoliche.
L’accordo
L’accordo, spiega Renexia, prevede un investimento di 500 milioni per la costituzione di una newco che gestirà un sito produttivo per la realizzazione di turbine eoliche in Italia e darà lavoro a 1100 persone. La sede verrà individuata, d’intesa con il governo, entro 90 giorni, e sarà il luogo dove verranno prodotti e assemblati i componenti fondamentali per la realizzazione di Med Wind, il più grande progetto di impianto eolico offshore floating del Mar Mediterraneo, al largo delle coste trapanesi. Un progetto per cui Renexia ha presentato oggi lo studio di impatto ambientale, dopo una serie di studi di fattibilità ambientale ed economica durati anni.
Le dichiarazioni
«Questo importante accordo ci permette di sviluppare la produzione di turbine in Italia e una filiera nazionale che sarà estremamente competitiva», ha detto il ministro Adolfo Urso, ricordando che la firma rientra nell’ambito dell’accordo di cooperazione tra Mimit e ministero dell’Industria e delle Tecnologie dell’Informazione (Miit) della Repubblica popolare cinese. Lo step successivo sarà sostenere l’ingresso nell’azionariato della newco di nuovi soggetti italiani e favorire investimenti, anche internazionali. «La partnership siglata oggi ci consentirà di realizzare una catena di valore che coinvolga anche le imprese nazionali, in ambito eolico offshore galleggiante, all’interno dei nostri confini. In questo modo offriremo un valido contributo per centrare gli obiettivi del Piano nazionale integrato per l’energia e il clima, e per sostenere il Piano Mattei», ha detto Riccardo Toto, direttore generale Renexia.
Il precedente di Taranto
Renexia ha scelto Ming Yang perché in grado di assicurare la fornitura entro il primo semestre 2026, data stabilita da progetto per l’avvio delle installazioni nella prima sezione dell’impianto, posizionato ad oltre 80 km dalle coste. Renexia ha già collaborato con Ming Yang per la realizzazione a Taranto del primo, e ancora unico, parco eolico marino del Mediterraneo. L’accordo di oggi segue quello sugli investimenti nel fotovoltaico siglato qualche giorno fa tra il Mimit e FuturaSun, l’unica azienda italiana che ha controllo su una fabbrica di semiconduttori per la produzione di celle fotovoltaiche in Cina.
A Taranto il primo parco eolico offshore del Mediterraneo. Porta la firma del Gruppo Toto
