Ex contro assessore, a Busto è bis. Il Geopinion fa litigare Max Rogora e Loschiavo

BUSTO ARSIZIO – «Se vuole che vado sul Geopinion, lo faccio tranquillamente, se invece vuole che le porto tutte le mozioni e le interrogazioni di tutti i cittadini faccio anche quello». L’ex, il sempre esuberante Max Rogora (FdI), contro l’attuale assessore alla mobilità Salvatore Loschiavo (Lista Antonelli). Non sono le prime scintille tra i due in sala esagonale. E stavolta è il Geopinion, lo strumento online per le segnalazioni sulla viabilità introdotto con il PUMS (piano urbano della mobilità sostenibile), a mettere zizzania tra i due esponenti della maggioranza di centrodestra. Con un piccato botta e risposta in aula.

La mozione della discordia

Il battibecco è nato in occasione della discussione sulla mozione di Emanuele Fiore (gruppo misto) sugli attraversamenti pedonali, già al centro di una polemica in maggioranza dopo che era stata sottoscritta a titolo personale anche dal capogruppo della lista Antonelli Marco Lanza. Dopo che Fiore ha accettato che venisse trasformata in raccomandazione, l’assessore Loschiavo ci ha tenuto a precisare: «Va bene. Ma non senza ricordare che nell’ultimo anno abbiamo realizzato 11 attraversamenti rialzati, 2 incroci rialzati, 10 attraversamenti smart e davanti alle scuole abbiamo inaugurato la stagione delle piazze scolastiche». Si sarebbe potuto già passare al punto successivo, invece Max Rogora ha preso la parola per segnalare che «l’attraversamento pedonale rialzato davanti al cimitero è molto pericoloso in notturna», seguito dallo stesso Fiore che ha segnalato a sua volta «la pericolosità dell’attraversamento pedonale di viale Boccaccio a Borsano, tra la chiesa e il cimitero».

Il botta e risposta

E allora la discussione è continuata, con Loschiavo che ha risposto, a Rogora che è «già programmata la segnalazione luminosa dell’attraversamento di via Lonate», e a Fiore ricordando che è «a disposizione» il Geopinion. «Vi abbiamo pregato di fare queste segnalazioni per mesi, mi auguro che l’abbiate fatto». A quel punto Rogora è sbottato: «Io sono un consigliere comunale, i cittadini mi forniscono lamentele e io le porto in assise, non faccio il geopinion». E quindi l’avvertimento sulle possibili mozioni e interrogazioni a tema viabilità. «Credo di parlare in italiano, poi posso utilizzare anche inglese, tedesco, greco, latino – la controreplica le parole dell’assessore “antonelliano” al consigliere di Fratelli d’Italia – ci possiamo confrontare in qualsiasi momento, in qualsiasi sede e in qualsiasi lingua. Ma chiarire come l’osservazione sul Geopinion fosse riferita a Fiore e non a Rogora (ti ho dato una risposta diretta), non è bastato ad evitare la “frittata” in maggioranza.

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