FAGNANO OLONA – Lo scoglio del Pgt è stato superato, con l’approvazione ufficiale – ieri, 29 ottobre – del documento che disegnerà la nuova Fagnano Olona. E si pensa in grande. La vocazione sportiva, infatti, diventa una scommessa declinata in un maxi-progetto: un Velodromo. Si tratta di un’iniziativa privata, ma chiama inevitabilmente in causa anche il Comune che pensa alla previsione urbanistica dell’intervento. Di fatto, sarebbe la seconda struttura coperta in Lombardia – quindi con le caratteristiche di un vero e proprio palazzetto – dopo quello di Montichiari, in provincia di Brescia.

Il Velodromo
L’area individuata per ospitare il Velodromo si trova in zona industriale, nei pressi dell’uscita con la Pedemontana e con il raccordo dell’A8. E, ovviamente, non tralasciata la vicinanza all’aeroporto internazionale di Malpensa. Insomma, «una zona strategica», commenta il sindaco Marco Baroffio, a margine della seduta del consiglio comunale. «Sarebbe una struttura sportiva con un potenziale in grado di attirare interesse anche a livello nazionale, rendendo attrattivo il territorio anche da altri punti di vista: per le strutture ricettive e per il settore Terziario, ad esempio». Inoltre, andrebbe ad alimentare quella che è la vocazione sportiva di Fagnano. Ricorda il primo cittadino: «Nel fondo valle, negli anni, abbiamo ospitato anche grandi eventi. Come negli anni Novanta, quando ci sono stati Europeo e Mondiale di tiro al piattello».
L’opera che piace a tutti
Una struttura sportiva che è completamente finanziata dai privati. E il Comune che ruolo ha? «L’unica cosa che possiamo fare – e che è stata fatta – è inserirla all’interno del Pgt come area attenzionata». E, successivamente, «attendere che Regione Lombardia metta il Piano fra le linee del proprio programma». L’iter, comunque, è già iniziato da tempo: «Abbiamo parlato e fatto alcune riunioni, proprio con l’obiettivo di farla diventare area di interesse sovracomunale». A questo punto, dunque, «non verrebbe considerato nemmeno consumo di suolo», passaggio fondamentale viste le dimensione previste per il palazzetto. Infine, il progetto è stato appoggiato anche ad altri livelli, incassando il sostegno del Coni Lombardia e della Federazione Italiana Ciclistica.
Il nuovo Pgt
In ogni caso, ieri, il Pgt ha visto anche il recepimento dell’intervento all’area Molina, mentre i privati della Taglioretti «avevano già garantito che sarebbero partiti con l’opera una volta approvato il Piano di governo del territorio: ci aspettiamo anche l’avvio dell’opera, quindi». Ecco l’intervista a Baroffio:
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