«A Sesto uno Spazio Giovani alla Stecca». Lega: «Un Leoncavallo con le scimmie»

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SESTO CALENDE – Non sarà realizzato nell’immediato. Ma l’amministrazione comunale di Sesto Calende ha annunciato durante l’ultimo consiglio comunale il progetto per la realizzazione di uno Spazio Giovani alla Stecca, nell’area ex AVIR. I dettagli li ha illustrati il sindaco Betta Giordani. Immediata la reazione della Lega, convinta che si trasformerà in una sorta di centro sociale legalizzato. «Diventerà il nostro Leoncavallo». 

Il Centro di aggregazione 

Il Sindaco ha ricordato come l’impegno a individuare uno spazio polifunzionale dedicato ai giovani fosse già presente nel programma elettorale di Sesto Futura e sia stato successivamente confermato e precisato nei Documenti Unici di Programmazione.
«Crediamo che riavvicinare le nuove generazioni alla politica, alle istituzioni e alla gestione del bene comune sia una responsabilità importante per chi amministra» , ha sottolineato Giordani. «È necessario mostrare ai ragazzi che abbiamo fiducia in loro, che li consideriamo interlocutori importanti e che vogliamo instaurare un dialogo vero. Non possiamo avere garanzie che ogni progetto funzioni, ma abbiamo la responsabilità di provarci, mettendo in campo le risorse e l’impegno necessari. È una delle scelte che caratterizzano il nostro mandato».

Cosa sarà 

Dal lavoro realizzato finora dall’assessore Alessandra Malini sono emersi dodici elementi che i giovani considerano importanti nella scelta di un luogo in cui stare bene, tra cui la possibilità di condividere passioni, la multifunzionalità, la gratuità, la presenza di attività differenti, ma anche di spazi liberi, nei quali incontrarsi o semplicemente trascorrere del tempo. Nel corso del 2026, all’interno della Giunta, si è quindi delineata l’ipotesi di destinare a questa funzione la Stecca, uno degli edifici recentemente riqualificati nell’area ex AVIR. La struttura dispone di un ampio salone, due locali separati, servizi igienici e uno spazio esterno.
La posizione, vicina alla stazione ferroviaria, al centro cittadino e all’Istituto Superiore Dalla Chiesa, secondo il primo cittadino «la rende particolarmente interessante anche in una prospettiva sovracomunale, considerando la presenza a Sesto Calende di numerosi studenti provenienti dai Comuni limitrofi».

Scimmie e spacciatori 

E’proprio questo uno degli aspetti che preoccupa maggiormente le opposizioni. Secondo la Lega offrire ai ragazzi uno spazio di incontro e aggregazione è certamente un’iniziativa positiva, perché i giovani hanno bisogno di luoghi in cui ritrovarsi, socializzare e trascorrere il proprio tempo libero, ma il loro timore è che dietro questa iniziativa possa nascondersi la volontà di realizzare, nei fatti, un vero e proprio centro sociale all’ex Vetreria, con caratteristiche e finalità ben diverse da quelle di un sano spazio ricreativo. Riferendosi anche ai recenti fatti di vandalismo su viale Italia, l’intervento dell’ex primo cittadino Marco Colombo in aula è stato durissimo: «Sarà il ritrovo di anarchici, drogati, spacciatori, disperati che arriveranno da tutto il Nord Italia, essendo vicino alla stazione da Milano a Domodossola. La Stecca sarà il nostro Leoncavallo. E probabilmente anche le travi vanno bene, perché le scimmie che ci sono in giro per Sesto così si aggrapperanno. Invece che lanciare le cose per aria, le lanceranno lì».

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