Non si ferma all’alt e scappa, inseguimento dal Comasco al Lecchese

Gallarate sesto calende carabinieri

COMO – Non si è fermato all’alt dei Carabinieri e ha tentato di seminare la pattuglia, dando vita a un inseguimento conclusosi in provincia di Lecco. Protagonista un 42enne residente a Sorico, già noto alle forze dell’ordine, denunciato per diverse violazioni. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri, giovedì 29 ottobre, intorno alle 15.

Non si ferma all’alt

I militari della Stazione di Gravedona ed Uniti, durante un servizio di controllo del territorio, hanno incrociato una Opel Astra e riconosciuto il conducente. Hanno quindi intimato l’alt azionando i dispositivi luminosi e acustici, ma l’uomo, anziché accostare, ha accelerato nel tentativo di sottrarsi al controllo. Ne è nato un breve inseguimento, proseguito fino al territorio lecchese, dove i Carabinieri sono riusciti a sbarrargli la strada e a bloccare l’auto in sicurezza.

Senza patente e con un tirapugni

Dagli accertamenti è emerso che il 42enne era alla guida senza patente, nonostante fosse già stato sanzionato per la stessa violazione nel corso del biennio. La successiva perquisizione personale e del veicolo ha inoltre permesso di trovare una modica quantità di cocaina, ritenuta destinata all’uso personale, e un tirapugni in metallo. L’uomo si è anche rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tossicologici richiesti dai militari per verificare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti prima di mettersi alla guida.

Auto sequestrata e denuncia

Al termine delle verifiche, la Opel Astra è stata sequestrata. Per il 42enne è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria per guida senza patente reiterata nel biennio, porto ingiustificato di oggetti atti a offendere e rifiuto di sottoporsi agli accertamenti sull’uso di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato inoltre segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.

inseguimento comasco lecchese – MALPENSA24