BUSTO ARSIZIO – Fa un appello al voto delle donne e promette di tornare ancora una volta a Busto Arsizio, «per visitare il Santuario di Santa Maria». Cristina Rossello, capolista alla Camera nel proporzionale per Forza Italia, concede il bis a Busto Arsizio, dove era già stata settimana scorsa per presentare i candidati azzurri. «È l’unica capolista che si è fatta vedere due volte sul territorio – rivendica Orazio Tallarida, commissario cittadino degli azzurri – segno che, al di là delle questioni sulla territorialità dei candidati, Forza Italia a Busto Arsizio è presente e continuerà ad esserlo anche dopo le elezioni. Questa è la nostra concretezza».
L’intervista
A Milano, dove è candidata nel collegio uninominale della fascia sud (Bande Nere), ha come suo competitor diretto Gianfranco Librandi, l’imprenditore di Saronno e deputato uscente in corsa per il centrosinistra in quota +Europa. In provincia di Varese è capolista nel proporzionale, e invita a sollecitare «la forza delle donne» per colmare quel gap che i sondaggi assegnano a Forza Italia rispetto agli altri alleati del centrodestra.
Contano i programmi

A Busto Arsizio Cristina Rossello è stata accolta dal commissario Tallarida e dalla presidente del consiglio Laura Rogora, ha fatto una “vasca” nella zona pedonale del centro e ha visitato il nuovo “Cavallotti Garden” messo a punto per la settimana della mobilità, prima di fermarsi in piazza Santa Maria per un aperitivo con i militanti della sezione azzurra, a cui si è unito anche l’assessore allo sport Maurizio Artusa. Ai giovani del partito la deputata ha chiesto «quale percezione» avessero della campagna in corso. «La gente che si ferma ai gazebo ci chiede i programmi» è stata la risposta. E su questo piano, ne è convinta Rossello, «possiamo dire la nostra. Perché siamo la forza moderata del centrodestra. Arriviamo forse meno direttamente ma il nostro voto è meno di pancia e più di testa». Rossello ha promosso a pieni voti il gruppo bustocco: «Sono trainanti – li ha definiti la capolista – tanti giovani e donne, tanta energia».

