Frana del Belvedere a Somma, dopo lo stop riprendono i lavori. «Pnrr salvo»

Somma frana Belvedere Piantanida

SOMMA LOMBARDO – «Finalmente ripartono i lavori per la messa in sicurezza della frana del Belvedere di Coarezza». Ad annunciarlo è Edoardo Piantanida Chiesa – ex assessore di Somma Lombardo, oggi tra i banchi della minoranza in consiglio comunale – che, negli scorsi mesi, aveva già difeso il proprio operato in merito al cantiere, praticamente mai avviato, per il ripristino del versante crollato nel 2012.

Riprendono i lavori

«I lavori – spiega Piantanida – erano stati avviati in via anticipata il 10 febbraio 2026. Tuttavia, a causa delle rigide prescrizioni del Parco Ticino, che vietano gli interventi di trasformazione del bosco durante il periodo riproduttivo della fauna selvatica (tra marzo e luglio), il direttore dei lavori è stato costretto a disporre la sospensione temporanea il 27 febbraio». Da qui, il via all’iter istituzionale mirato a ottenere una proroga che permettesse di non perdere gli oltre 2 milioni di euro finanziati dal Pnrr. «Grazie al primo incontro in Prefettura e ai successivi passaggi istituzionali, si è lavorato per tutelare l’opera, ottenendo il deferimento dei termini e la proroga del finanziamento, scongiurando così e criticità e garantendo la copertura del progetto». Oggi, inoltre, sono venute meno le cause che avevano imposto lo stop. «I cantieri sono pronti a riprendere. I 147 giorni di sospensione, dovuti esclusivamente a vincoli burocratici e ambientali, sono stati riassorbiti e i lavori sono ufficialmente ripresi». Con una nuova data di ultimazione: il 6 novembre 2027.

«Lavoro ottimale»

Piantanida, quindi, difende strenuamente il lavoro portato avanti dall’ex amministrazione a guida Stefano Bellaria. «Dall’esame della documentazione emerge in modo inequivocabile che abbiamo lavorato in maniera ottimale, coinvolgendo tutti gli enti preposti e predisponendo un progetto innovativo, controllando sia le parti procedurali sia la questione legate alle tempistiche». I rallentamenti, insomma, si sarebbero protratti «esclusivamente per ragioni di carattere burocratico e prescrittivo». E ancora: «Questo resoconto rappresenta una tutela doverosa per il lavoro svolto dalla nostra parte politica, ma soprattutto una notizia fondamentale per l’intera comunità: finalmente si assiste alla ripartenza effettiva dei lavori».

Lavori fermi al Belvedere, l’ex assessore Piantanida si difende: «Proroga possibile»

Somma frana Belvedere Piantanida- MALPENSA24