GALLARATE – «Il fatto che fino a ieri il Giudice di pace fosse chiuso non è da imputare alla presenza dei topi. Ratti che, come dimostrato da chi è intervenuto, non ci sono». A parlare è Andrea Cassani, sindaco di Gallarate, che sulla vicenda aggiunge: «Il Giudice di Pace ci dica in concreto quali problemi ha senza puntare il dito sull’immobile che ha sempre dimostrato il contrario di quanto segnalato».
Niente topi dal Giudice di Pace
«Appena abbiamo ricevuto la segnalazione della presenza di topi – ha spiegato Cassani – abbiamo avvisato l’azienda incaricata alle derattizzazioni. E nel mese di agosto sono stati ben due gli interventi. Il primo è avvenuto il 21 agosto, quando sono state posizionate tutte le trappole, che si utilizzano in casi del genere. Il secondo qualche giorno fa. Il nuovo monitoraggio non ha rilevato presenze di roditori. Le esche posizionate, infatti, non sono state mangiate. Se non una, messa all’esterno in via Puppi. Quindi fuori dall’edificio».
Basta false segnalzioni
«Mi spiace constatare che per l’ennesima volta la segnalazione di malfunzionamenti o problemi all’interno dell’edificio che ospita il Giudice di pace non trova poi riscontro nella realtà dei fatti». Cassani elenca i precedenti.
«Era accaduto con le caldaie. Il Giudice di pace sosteneva che non funzionavano, ma i controlli hanno dimostrato che le temperature erano persino più alte di quelle consentite per legge. Poi con gli ascensori. Ma anche in questo caso l’azienda uscita per sistemare il guasto ha scoperto che erano stati bloccati da chi frequenta l’edificio».
Cassani conclude: «Lì c’è anche la Polizia di Stato che non ha mai segnalato nulla. Se il Giudice di pace ha un problema dica in maniera chiara qual è senza tirare in ballo criticità dell’edificio».
