«Il Pelobate ha bisogno di te». Riprende la raccolta firme contro il Palazzetto di Gallarate

Gallarate palazzetto sport petizione

GALLARATE – Proseguono a passo spedito i lavori di realizzazione del nuovo Palazzetto dello Sport da mille posti a sedere di Gallarate, tanto che già si intravedono le future tribune e ad agosto è stata completata anche la impermeabilizzazione della parte superiore dell’edificio. Nonostante ciò non si arrende il Comitato “Salviamo gli alberi di Gallarate” che spera ancora di fermare le ruspe. 

La petizione 

Dopo la pausa estiva, prosegue la raccolta di firme promossa dagli ambientalisti per chiedere al Comune di Gallarate e al Parco Ticino che riuniscano un Tavolo tecnico per elaborare adeguate misure di mitigazione ambientale nella costruzione e nell’utilizzo del futuro Palazzetto dello sport a Moriggia. Si terranno nuovi banchetti di raccolta: il primo domenica 6 settembre a Moriggia zona Chiesa parrocchiale dalle 10 alle 12; seguirà il 12 davanti al Tigros di Moriggia dalle 17.30 alle 20; infine sabato 19 in piazza Guenzati, sempre alla stessa ora. E’ sempre possibile, inoltre, firmare al circolo Quarto Stato di Cardano al Campo e in alcuni esercizi commerciali di Gallarate e Samarate dove si potrà trovare esposta la locandina dell’iniziativa.

Il rospo di Moriggia 

«Sono già state raccolte alcune centinaia di firme, che testimoniano la sensibilità e la consapevolezza estesa nella cittadinanza riguardo alla tutela dei boschi di Moriggia e del prezioso ambiente della zona umida, area fondamentale di riproduzione del rarissimo anfibio Pelobate fosco insubrico, oltre che area ricca di biodiversità», spiegano dal Comitato. La costruzione del Palazzetto, secondo la petizione, può e deve essere accompagnata da opere di mitigazione che garantiscano la fauna dei boschi circostanti «dai possibili danni causati dalla presenza del nuovo complesso e della nuova piscina – Parco acquatico, che porteranno traffico, rumore e cemento a ridosso degli alberi e dello stagno». La petizione chiede inoltre che il Comune sottoscriva il Manifesto delle zone umide inviato dal Parco sin dal 2024, e che con questo l’Ente si impegni a promuovere azioni di sensibilizzazione della cittadinanza e di conoscenza e valorizzazione dello stagno e dei boschi di Moriggia. «Auspichiamo che il diniego a queste richieste finora opposto dal Comune di Gallarate lasci il posto a un’apertura al confronto e al dialogo, anche in risposta ai tanti cittadini e cittadine che stanno sostenendo le proposte di tutela di una zona unica presente nel territorio della nostra città». 

Nuovo palasport, Cassani: «Gli ecologisti difendono uno stagno che nessuno conosce»

Gallarate, il sindaco si siede sulle tribune del nuovo Palazzetto. I lavori in corso

Gallarate palazzetto sport petizione – MALPENSA24