Il sindaco di Gazzada prende a pesci in faccia la minoranza: «Vi spiego se ne avrò voglia»

GAZZADA SCHIANNO – Le minoranze chiedono la convocazione di un consiglio comunale per capire le ragioni della rinuncia al finanziamento provinciale per il nuovo parcheggio del Keynes e il sindaco risponde che è “Irricevibile”. Aggiungendo che si riserva “di valutare se e quando dare notizia della rinuncia in sede consiliare sotto forma di comunicazione del Sindaco, alla quale, come è noto, non potrà seguire alcun dibattito consiliare”. Parole del sindaco Paolo Trevisan, che se fosse un tesserato di Fratelli d’Italia avrebbe già suscitato una levata di scudi in difesa della democrazia. E invece, al momento ha lasciato sbigottito solo i richiedenti che, per voce del consigliere Stefano Frattini, commentano i contenuti come «dittatoriali».

E qui comando io…

Un po’ come Gigliola Cinquetti, il sindaco Trevisan davanti alle richieste di chiarimento delle minoranze ha fatto spallucce, ha liquidato la questione rifiutando la convocazione di consiglio, ma anche di dare spiegazioni. Insomma, come la nota canzone: “E qui comando io”. E l’ha fatto con una lettera su carta intestata del Comune e con una conclusione che poco ha a che fare con il ruolo democratico che riveste.

Niente consiglio

Presa visione della vostra istanza acquisita al prot. 6670 in data 12.10.2023, spiace constatare come ancora una volta si rivolgono ingenerose critiche al sottoscritto nella qualità di Sindaco, dimenticando che le contestazioni mosse attengono, non già all’attività politica propriamente intesa, bensì all’attività gestionale correlata alla direzione dell’Ufficio Tecnico.
Fatta questa doverosa premessa di carattere metodologico si passa ad esaminare il merito della vostra istanza sottolineando che le contestazioni mosse risultano palesemente dilatorie ed ostruzionistiche, tenuto conto che in più occasioni durante il dibattito consiliare del 29 settembre 2023 è stato chiarito che la fattibilità dell’intervento programmato risultava sovradimensionata rispetto alle scarsità delle risorse umane del Comune impiegabili. In ragione di ciò, fugati pertanto i dubbi sulle ragioni fondative della scelta dell’Amministrazione Comunale in carica di rinunciare al contributo di cui trattasi, la vostra richiesta proprio per la genericità e superficialità che la connotano, così come formulata, è irricevibile.
Lo scrivente si riserva tuttavia di valutare se e quando dare notizia della rinuncia in sede consiliare sotto forma di comunicazione del Sindaco, alla quale, come è noto, non potrà seguire alcun dibattito consiliare.

I motivi restano oscuri

E così i veri motivi della rinuncia al finanziamento della Provincia per realizzare un nuovo parcheggio a uso del Keynes restano oscuri. Per lo meno finché il primo cittadino Trevisan non deciderà che è venuto il momento di chiarire. Nelle dichiarazioni del sindaco, che “come è noto” – precisa nella lettera – non danno seguito a dibattito. Insomma, così è se vi pare.

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