Gian Luca Rossi: “Oggi il sorpasso non conta: meglio avere una lepre davanti”

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Gian Luca Rossi ha analizzato il momento dell’Inter seconda in classifica. Le partite che verranno e il mercato dei nerazzurri.

Che momento è questo per l’Inter di Antonio Conte?

Dopo 8 vittorie di fila non si può continuare a discutere Antonio Conte allenatore. É vero che in Europa ha fallito e resta una macchia difficile da cancellare, ma ormai che possiamo farci? Oggi, dopo quella eliminazione dobbiamo andare avanti: come diceva il mio amico Stankovic o piangiamo tutti o corriamo tutti. Nel caso dovessimo vincere lo scudetto dimenticherei questa grande delusione. Siamo abbastanza obbligati secondo me oggi a vincere lo scudetto.

Nel dibattito sulle potenzialità dell’Inter è d’accordo con Bergomi oppure no?

Forse Bergomi esagera quando dice che siamo la quarta o quinta rosa della SerieA. In quello mi sembra esagerato. Onestamente secondo me siamo la seconda rosa a disposizione dietro la Juve che ha un giocatore come Ronaldo che da solo vince buona parte delle gare. Il Milan ha un rosa inferiore alla nostra secondo me. Non siamo la prima, ma neanche la quarta.

Prossime due gare quanti punti farà l’Inter?

Mi aspetto una vittoria a Genova e poi un pareggio a Roma. La Roma è terza in classifica ed è chiaro che una vittoria avrebbe un sapore diverso. Sta roba del sorpasso non mi interessa. Non dobbiamo farlo adesso. Noi dobbiamo avere davanti una lepre, come un toro che abbia davanti il drappo rosso. Questa è una fase di sorpasso e di controsorpasso a seconda del calendario. Dobbiamo avere sempre lo stimolo di qualcuno davanti, altrimenti rischiamo di andare in difficoltà perché ormai ci conosciamo: senza un battistrada davanti ci rilasseremmo. Questa situazione può andare avanti così anche fino a primavera.

Per il mercato si sta facendo il nome di Eder?

Papu arriva solo se parte Eriksen. Eder è certamente meglio di Pinamonti che Conte non vede proprio. Vecino rimpiazzerá Nainggolan. La situazione è quella che è. La gente parla di Giroud e Zaccagni. Lo specchio della situazione è che oggi Vecino dopo mesi di inattività diventerà l’erede di Nainggolan. Situazione complicata per tutti, non solo per l’Inter.

GianLuca Rossi Inter-Malpensa24