Il Covid raduna Fratelli d’Italia a Busto. «2021, pronti per un grande risultato»

BUSTO ARSIZIO – Fratelli d’Italia si raduna per riflettere sul Covid e inizia a mostrare i muscoli in vista delle elezioni amministrative del 2021. «Faremo un grandissimo risultato» ne è certo il coordinatore provinciale Andrea Pellicini. Dopo il lockdown e i consigli comunali in streaming, è un po’ “ritorno in classe” per la politica cittadina, che si riappropria dei luoghi a lei più consoni, con il giardino quadrato del Museo del Tessile (in versione Covid, con 120 sedie distanziate e misurazione della temperatura all’ingresso) a fare da teatro per la serata organizzata dalla responsabile regionale del dipartimento sanità di Fratelli d’Italia (e consigliere comunale a Busto) Mariangela Buttiglieri sulla “storia del Covid-19”.

Mi si nota di più se vengo…?

Tutti schierati: con il coordinatore cittadino del circolo di FdI Massimiliano Nardi, i rappresentanti nelle partecipate del territorio (Andrea Tomasini e Paolo Montani) e gli aspiranti tali come Roberto Blanco, le delegazioni guidate dagli eletti nei Comuni (da Giovanni Manelli di Castellanza a Salvatore Marino di Jerago, solo per citarne alcuni), i “grandi vecchi” Ninetto Pellegatta e Franco Mazzucchelli. Dei big nazionali arriva soltanto Mario Mantovani, mentre Daniela Santanchè saluta tutti al telefono e Ignazio La Russa invia un messaggio, letto dal palco dalla vicesindaco di Gallarate Francesca Caruso. Insomma, ci sono tutti o quasi (manca l’ex commissario Checco Lattuada), e il colpo d’occhio con le sedie tutte occupate, di fronte agli alleati – il segretario cittadino della Lega Francesco Speroni, i rappresentanti di Forza Italia Laura Rogora e Orazio Tallarida, quelli di Idee in Comune Paolo Genoni e Donatella Fraschini e il consigliere del gruppo misto Diego Cornacchia – è quello di un partito che vuole iniziare a contare davvero nel centrodestra bustocco.

Lo sguardo al 2021

È direttamente il coordinatore provinciale Andrea Pellicini a mettere le cose in chiaro: «Abbiamo una grande squadra a Busto, con un circolo che ha più di 100 iscritti – afferma il sindaco di Luino – sono sicuro che alle prossime elezioni amministrative a Busto faremo un grandissimo risultato e avremo diversi consiglieri comunali, ce la faremo sicuramente». Tra i 100 iscritti non c’è ancora, anche se sembra ormai questione di giorni o di settimane, il sindaco Emanuele Antonelli, papabile ricandidato stavolta in quota Fratelli d’Italia. Seduto in prima fila tra Pellicini e il consigliere provinciale Beppe Martignoni, anche se, per ora, “solo” con il suo ruolo istituzionale di sindaco e presidente della provincia, e non come militante.

Antonelli ringrazia

Martignoni contro il “partito degli Umarell”

Il consigliere provinciale gallaratese Giuseppe De Bernardi Martignoni ha risposto, pur senza nominarlo, alla «provocazione dell’opinionista, nostro ex alleato» Gianfranco Bottini, che al “bar degli Umarells” aveva ironizzato sull’evento: «No, nessuna vetrina, siamo qui per confrontarci con i cittadini e con gli amministratori locali in prima linea nell’emergenza».

Il sindaco di Busto è di Fratelli d’Italia. Col Covid

Mantovani cita Berlusconi

«Posso parlare con un certo sollievo dopo quello che è successo al mio presidente di allora Silvio Berlusconi» ammette appena sale sul palco Mario Mantovani, ex assessore della salute di Regione Lombardia, facendo riferimento alle rivelazioni sulla sentenza definitiva di condanna dell’ex premier, a cui è sempre stato molto legato prima di lasciare Forza Italia. «Siamo tutti figli della stessa storia, ma c’è da riflettere se essere orgogliosi di essere italiani con questa magistratura». Mantovani dà atto a Buttiglieri dell’intuizione di organizzare la serata: «Siamo il primo partito che riflette su quel che è accaduto, ed è fondamentale perché non è scongiurato che possa ripetersi».

Le testimonianze dei medici

Poi tocca ai veri protagonisti, i medici e gli operatori sanitari in prima linea in questi quattro mesi contro il Covid, ringraziati da tutti come «eroi» e radunati da Mariangela Buttiglieri per riflettere su ciò che è successo (soprattutto nel picco del contagio, quando «la gente era disorientata e frastornata e gli operatori sanitari stanchi») e per capire come comportarsi oggi che l’emergenza sembra affievolirsi, senza però sottovalutarne i rischi futuri. Applausi e si chiude il sipario. Fratelli d’Italia, a Busto, c’è. Ora tocca al sindaco Antonelli fare la prossima mossa.

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