BUSTO ARSIZIO – Il Natale «più ricco del solito» è anche più caro: l’amministrazione comunale alza fino a 170mila euro il budget messo a disposizione del Distretto del Commercio per finanziare le luminarie, le attrazioni e le iniziative in calendario per “BA è Natale”. Lo scorso anno il conto della spesa per il programma natalizio era stato di 130mila euro, mentre due anni fa l’austerity della crisi energetica causata dallo scoppio della guerra in Ucraina aveva suggerito un taglio del 20% alle spese preventivate, fissando il totale a 110mila euro.
L’altalena delle spese
Il conto del Natale torna quasi ai livelli record del 2021, quando l’amministrazione aveva stanziato ben 190mila euro per le luminarie, gli alberi e le attrazioni. Non senza polemiche, visto che era l’anno della lenta uscita dal Covid e dalla stagione dei lockdown. Nel 2022, nel pieno della crisi energetica, Palazzo Gilardoni aveva deciso di tagliare drasticamente il budget, rinunciando alle luminarie sul viale e facendo scendere a 110mila euro la spesa finale per il Natale. L’anno scorso invece le risorse erano di nuovo aumentate, fino a quota 130mila euro, una somma messa a disposizione del Comitato Commercianti Centro Cittadino, che aveva compiuto anche scelte controverse, come il “Babbo Natale vien da sotto” da 12mila euro in via Milano e lo spostamento dello storico Presepe da piazza Santa Maria (per far posto al grande Albero di Natale) a via Cardinal Tosi.
Più risorse, più visitatori?
Ora il rialzo fino a sfiorare i 170mila euro, frutto di un budget complessivo stimato in 227mila euro, a cui vanno tolti 58mila euro di introiti previsti dalle sponsorizzazioni. Così il disavanzo massimo preventivato si attesta così sui 169mila “e rotti” euro, che è la cifra massima di cui il Distretto del Commercio – l’ente partecipato pariteticamente da Comune e Confcommercio Ascom – potrà disporre per realizzare il programma approvato dalla giunta Antonelli. L’obiettivo – o meglio, «l’ambizione» come l’ha definita il sindaco, che è anche presidente del DUC – è di attirare a Busto Arsizio mezzo milione di presenze da verificare con il sistema di rilevazione Analytics a disposizione di Confcommercio Ascom. Che sarebbero comunque un terzo dei visitatori registrati a Varese nel 2023 – un milione e 500mila persone -durante il periodo natalizio.
A Busto un Natale da 130mila euro. Tornano pista da ghiaccio e luci sul viale
